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Kinect: timori per la privacy in Australia e Germania

Ma Microsoft promette: sarà possibile disabilitare il dispositivo.

Ancora preoccupazioni in giro per il mondo a causa della capacità del nuovo Kinect di 'ascoltare' e 'vedere' costantemente tutto quello che gli si presenta davanti.

Due esperti, un australiano e un tedesco, hanno sollevato la questione (via VG247) da un punto di vista giuridico più che etico e morale, e la cosa potrebbe avere una serie di interessanti ripercussioni.

"La nuova Xbox di Microsoft rispecchia la definizione di dispositivo di sorveglianza secondo alcune leggi australiane, quindi bisogna dire chiaramente ai consumatori se chiunque altro potrebbe intercettare le loro informazioni o accedere in remoto al loro dispositivo", è il parere del responsabile di Civil Liberties Australia, Tim Vines.

Il commissario alla protezione dei dati di Berlino Peter Schaar ha specificato come il fatto che Xbox One "registri continuiamente ogni sorta di informazione personale" è "una sorta di incubo deviato".

Jeff Henshaw, di Xbox Incubation, ha però fatto subito chiarezza: "se volete privacy, vi daremo modalità che assicureranno la vostra privacy".

"Sarà possibile mettere il sistema in modalità dove si possa essere completamente sicuri del fatto che la camera è spenta e non può vedervi".

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Paolo Sirio

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Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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