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I libri verranno surclassati dai videogiochi, secondo lo storico di Call of Duty: WWII

La massa legge sempre meno?

Un argomento sempre vivo relativo alla mutevole fruizione dei media di massa riguarda il cambiamento del consumo tra ciò che viene percepito "come vecchio" e quello invece che prende via via sempre più piede tra i consumatori, poiché considerato più pratico, divertente e tecnologicamente avanzato.

Come riporta GamingBolt, a parlarne di recente è stato lo storico attualmente impegnato nel progetto di Call of Duty: WWII, Martin Morgan, il quale senza mezzi termini ha previsto che in futuro i videogiochi riusciranno a prendere il posto dei libri, surclassandoli definitivamente. Queste le sue parole nel corso di un'intervista:

"Penso che la memoria collettiva nei confronti di tale conflitto sia sempre più evanescente. La scorsa settimana sono infatti morti tre veterani importanti, tutti intervistati dal sottoscritto, e nessuno ha potuto conoscere le loro storie, poiché i due libri in cui le racconto sono praticamente sconosciuti alla massa. Siamo in un contesto dove le persone leggono sempre di meno, quindi penso che in futuro i libri verranno sostituiti da qualcos'altro, da progetti digitali come quello a cui sto collaborando, dove da un lato vi è il fattore divertimento, ma dall'altro anche un racconto che racchiude elementi legati alla realtà di certi fatti, con tutte le sfumature emotive che ne derivano. Tutto ciò penso sia molto educativo per sensibilizzare la cultura delle persone su certi temi", ha spiegato Morgan.

Siete d'accordo con tale previsione? Se sì, sarà un bene o un male?

Vi ricordiamo che Call of Duty: WWII è atteso su PlayStation 4, Xbox One e PC per il prossimo 3 novembre.

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Edy Bernardini

Contributor

Figlio degli anni 90, tra le sue tante passioni spiccano il cinema e il videogaming: di quest'ultimo medium difende a spada tratta le enormi potenzialità espressive.

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