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Mizuguchi: "ora i videogiochi possono davvero emozionare le persone"

Il creatore di Rez trova "noiosa" la ricerca del realismo.

L'avanzamento tecnologico che il mondo dei videogiochi ha vissuto nel corso della sua relativamente breve vita è sotto gli occhi di tutti ma il modo in cui questo avanzamento viene sfruttato non convince di certo tutte le personalità di questa industria. Le parole del creatore di Rez, Tetsuya Mizuguchi sono un'evidente conferma.

Mizuguchi ha parlato della sua noia nei confronti del realismo e di ciò che apprezza dei videogiochi di oggi (e di molto altro) in un'intervista pubblicata da Waypoint.

"Venti anni fa, quando lavoravo ai racing game, non potevo immaginare, non potevo pensare a come i videogiochi avrebbero potuto avere un impatto sui giocatori in modo emotivo. Tanto tempo fa non c'erano colori, solo punti su uno schermo, dei suoni minimali. Ora possiamo esprimere così tanto combinando così tanti elementi ed è davvero possibile emozionare le persone".

Mizuguchi non apprezza come detto la costante spinta verso il realismo.

"È noioso creare qualcosa che puoi vedere nel mondo reale. Il grosso motivo che mi ha spinto a lasciare i racing game era legato al fatto che quel genere si muoveva sempre più verso la realtà, portare il gioco sempre più vicino all'esperienza di guida di una vera e propria auto. Io voglio creare illusioni, intrattenimento attraverso nuove esperienze come Rez".

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Alessandro Baravalle

Contributor

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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