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Payday 2 Switch - recensione

L'ultimo colpo di Payday 2 riesce solo a metà.

La storia di Payday 2 è fatta di grandi successi e infiammate polemiche. Successi, perché il gioco (su PC) è riuscito a conquistare un buon numero di giocatori grazie ai suoi colpi adrenalinici e a un continuo flusso di aggiornamenti e contenuti. Polemiche, invece, perché su console la musica è ben diversa. Già uscito su PS4 e Xbox One (e sulle piattaforme della generazione precedente), il titolo Overkill non ha completamente soddisfatto le aspettative dei giocatori console, soprattutto a causa dell'impietoso confronto con la versione PC.

Mettendo da parte il discorso grafico (le versioni console sono sensibilmente meno curate rispetto a quella computer), è il trattamento riservato agli aggiornamenti ad avere indispettito il pubblico: su console arrivano col contagocce e con un ritardo considerevolissimo rispetto all'uscita su PC, tanto che all'annuncio dell'edizione Switch sono seguite arringhe e invettive da parte di gente che gridava all'ennesimo porting poco curato, lanciandosi in acide previsioni.

Ora che la versione Switch di Payday 2 è uscita davvero, e che ci stiamo giocando, possiamo finalmente mettere fine alla caciara e dirvi come si comporta al netto degli hater da tastiera che, però e a loro parziale discolpa, avevano torto solo in parte. Payday 2 arriva sulla console Nintendo in una versione monca sotto il profilo dei contenuti e zoppicante sotto quello tecnico, ma non è che la cosa stupisca particolarmente e il perché è presto detto.

Giocato in modalità portatile Payday 2 si difende, ma sul televisore non riesce a nascondere la sua natura di gioco vecchio (e non solo per la grafica).

Capitolo contenuti: chiariamoci, non è che gli sviluppatori siano brutti e cattivi quando decidono di non portare il pacchetto completo su console. Non si tratta di operazioni fattibili con un semplice click del mouse, e non sono nei loro uffici a ridere davanti ai chilometrici post di rage su Reddit. No, le motivazioni dietro alla scelta di fare una cernita sono squisitamente economiche e perfettamente comprensibili quando si prendono per le corna i bilanci. Convertire costa tempo e denaro, due variabili che per loro definizione non sono mai infinite.

Ecco allora che su Switch Payday 2 offre un numero inferiore di contenuti rispetto alla versione PlayStation 4, per dire, ma non di tanto. Qualche missione in meno, una manciata di armi messe da parte e l'unico personaggio in esclusiva lo sarà solo per qualche tempo. Il vero problema, quello che ha fatto scattare il fastidio di alcuni, è che sotto il profilo tecnico il gioco sia occhio e croce un anno indietro sul fronte degli aggiornamenti. Questo si traduce in un pacchetto che sa un po' di vecchio, anche più di quanto dovrebbe, soprattutto perché confezionato senza troppa cura.

Come già sapete se avete letto l'analisi dei nostri colleghi del Digital Foundry, Payday 2 non brilla particolarmente sulla console ibrida Nintendo. In modalità docked, il titolo gira a 900p che scendono a 720 quando si scollega Switch dal televisore. Questo si traduce, soprattutto sul grande schermo, in una sfocatura generale dell'immagine accentuata da asset poco curati: le texture sono slavate e scialbe, i poligoni pochini, e i modelli dei personaggi mancano di dettagli e si muovono in maniera poco naturale. Certo, stiamo parlando di fatto di una console portatile, e infatti quando si gioca a spasso il tutto migliora sensibilmente, ma è innegabile che sul televisore l'impatto sia piuttosto deludente. Non è soltanto il giudizio sulla grafica a pesare sulla conversione del gioco, però, visto che nemmeno una realizzazione al risparmio è riuscita a evitare evidenti e fastidiosi singhiozzi del framerate capaci di rendere i momenti più concitati dell'azione ancora più difficili da gestire.

È davvero difficile evitare un epilogo tutto piombo: quasi tutte le missioni si traducono in lunghe sessioni a difesa del fortino da ondate di poliziotti privi d'IA.

A chiudere un quadretto non particolarmente lusinghiero arriva anche la sensazione che la versione Switch non sia stata particolarmente personalizzata: ok, c'è il supporto per il touch screen nei menù e questo è ottimo, e bene anche per il multiplayer via WiFi locale, ma mancano i controlli di movimento che invece potrebbero aiutare e non poco quando si gioca sul televisore (come è evidente da Splatoon 2). L'assenza della chat vocale, invece, non può essere imputata agli sviluppatori: sappiamo che il sistema ideato da Nintendo è contorto e non si può certo prendersela con Sumo Digital e Overkill (che comunque hanno assicurato di essere al lavoro per introdurne il supporto).

Per quanto riguarda il gioco in sé è probabile che già tutti sappiate di cosa si tratta, ma facciamo un rapido riassuntino nel caso sia la vostra prima volta. Payday 2 è uno sparatutto cooperativo per quattro giocatori in cui si impersonano dei criminali intenti a mettere a segno questo o quel colpo. A volte si rapina una banca, a volte si rubano automobili di lusso, altre ci si impegola in missioni più strutturate ma sempre (o quasi) l'azione si divide in due fasi, una esplorativa iniziale e una di sparacchiamenti. L'approccio stealth è prendibile in considerazione solo in alcune missioni (e anche in quelle difficilmente vi porterà fino all'obiettivo) mentre quello caciarone spadroneggia e spesso e volentieri finisce tutto in una pioggia di piombo.

I personaggi sono personalizzabili e il loro inventario arricchibile con armi e gadget più o meno indovinati: di certo ce n'è per tutti e se giocate con amici o con un clan allora la specializzazione di ognuno di voi ricoprirà un ruolo fondamentale in partita. Ci si diverte? Sicuramente se il gruppo funziona, meno in compagnia di perfetti sconosciuti e praticamente per nulla quando si è da soli a causa di un'IA dei compagni insufficiente.

Tra le novità della versione Switch c'è anche questa maschera che riprende i colori della portatile Nintendo.

Per tirare le somme, la conversione di Payday 2 arriva su Switch con più ombre che luci. Il gioco è vecchio e non fa nulla per nasconderlo (tranne che sul fronte del prezzo di 50 euro, che sembra decisamente eccessivo e immaginiamo che si assesterà rapidamente a qualche decina di cucuzze in meno). Il divertimento in alcuni momenti non manca, a patto di essere alla ricerca di uno sparatutto caotico che si traduce il più delle volte nel doversi difendere dalle ondate di poliziotti che ci attaccano, visto che l'approccio stealth è quasi impossibile senza comunicazione tra i giocatori.

Se non l'avete mai giocato su PC o console, o se siete dei grandi fan della serie e non vedete l'ora di portarlo a spasso, Payday 2 su Switch potrebbe fare al caso vostro. Ha bei momenti adrenalinici e offre un sistema di progressione dei personaggi che lascia ampio spazio alla personalizzazione. Altrimenti il consiglio è di aspettare qualche patch perché arrivino chat vocale, qualche contenuto in più e, speriamo, una migliore ottimizzazione.

6 / 10

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Alessandro Arndt Mucchi

Contributor

Giocatore cronico, lettighiere notturno, cuoco discreto, giurisprudente perplesso, musicista part-time, giornalista dal 2006. Da sempre esperto di versetti.

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