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THQ chiude cinque studios americani

E altri due sarebbero superflui.

THQ ha chiuso cinque dei suoi studi di sviluppo statunitensi e ha ridotto lo staff inglese (alcuni dei tagli sarebbero stati effettuati presso Juice Games) nel tentativo di contenere gli effetti negativi della recessione economica.

Un portavoce di THQ ha confermato a Gamespot che il publisher ha chiuso Paradigm Entertainment, Mass Media, Helixe, Locomotive Games e Sandblast Games e che ha ridotto lo stff di Rainbow Studios e Juice Games.

"Stiamo cercando di reagire in modo dinamico alle pressioni del mercato, sia a quelle interne all'induatria sia a quanto accadenel panorama economico nel suo complesso," ha dichiarato il portavoce. "Vogliamo assicurarci di essere pronti a superare i prossimi tre/cinque anni di tornare a essere profitetvoli."

Paradigm è stato uno studio specializzato su N64 ed è diventato famoso con titoli come Pilotwings 64 e Beetle Adventure Racing, producendo Stuntman: Ignition dopo essere stato acquistato da THQ nel 2006. Mass Media, acquisito da THQ appena l'anno scorso, era uno specialista del porting noto per aver realizzato la versione N64 di StarCraft e le versioni PS2 di Full Spectrum Warrior.

Helixe si occupava invece di titoli per console portatili, inclusi alcuni basati su licenza Pixar. Locomotive ha invece realizzato recentemente Destroy All Humans! Big Willy Unleashed per Wii, mentre Sandblast ha lavorato ad un titolo per PS3 e Xbox 360, Path of the Furon, che sarà pubblicato a breve.

I tagli di personale riguardano invece Rainbow, specializzato in titolo di corse, che ha realizzato alcuni successi marchiati MX e ATV Off-Road. Juice Games è invece responsabile della serie Juiced, il cui ultimo episodio è stato pubblicato a Gennaio, insieme a Stuntman.

La notizia delle chiusure e della riduzione dei dipendenti giunge dopo l'uscita del titolo più importante di quest'anno per il publisher, Saints Row 2 e si inserisce nel panorama turbolento che vede i publisher statunitensi costretti a fronteggiare la diffidenza di analisti e investitori, incerti sul da farsi in questo momento di recessione economica.

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