Se clicchi sul link ed completi l'acquisto potremmo ricevere una commissione. Leggi la nostra policy editoriale.

Square Enix: 'il mercato giapponese non è più sufficiente' per realizzare profitti

Creare giochi per il mercato globale è l'unica strada per Square Enix.

Il momento in cui le grandi aziende consideravano i mercati giapponesi e occidentali come entità e obiettivi separati è stato superato, e anche se un tempo publisher come Sega e Square Enix si concentravano separatamente su questi pubblici, sempre più spesso le aziende cercano di rivolgersi a un pubblico su scala più globale con i loro giochi.

Nella sua recente relazione annuale, Square Enix ha parlato dello stesso argomento, spiegando che non ritiene più che il solo mercato giapponese sia sufficiente a guidare la crescita, a recuperare i crescenti investimenti nello sviluppo dei giochi e a generare profitti.

"È difficile ottenere una crescita importante nell'industria dei videogiochi per le aziende che competono principalmente nel mercato giapponese", ha scritto il publisher. "Per questo motivo, è fondamentale per il nostro business produrre titoli di successo che si rivolgano al mercato globale, che offre una scala maggiore sia in termini di clienti che di volumi di vendita. Inoltre, gli sforzi di sviluppo dei giochi stanno diventando sempre più consistenti e sofisticati a causa dei progressi tecnologici dei dispositivi su cui vengono giocati, come le console o i dispositivi smart. Gli investimenti necessari per lo sviluppo sono quindi di un ordine di grandezza superiore rispetto al passato".

"In altre parole, il mercato giapponese non è più sufficiente per raggiungere un livello di guadagno che ci permetta di recuperare gli investimenti per lo sviluppo e generare un profitto, e dobbiamo quindi affrontare i nostri sforzi di sviluppo partendo dal presupposto che dobbiamo avere successo nel mercato globale".

L'azienda sta quindi cercando di migliorare e snellire le proprie pipeline di sviluppo interne per essere in grado di creare giochi di qualità superiore che richiedano investimenti più consistenti e che, a loro volta, avranno idealmente un pubblico molto più vasto in tutto il mondo.

"Affinché il nostro Gruppo possa concentrarsi meglio sullo sviluppo di titoli per il mercato globale in questo ambiente in continua evoluzione, dobbiamo concentrare le nostre limitate risorse sullo sviluppo di titoli forti", afferma Square Enix. "Dobbiamo migliorare la nostra presenza sul mercato globale creando rapidamente una struttura organizzativa che ci consenta di lanciare costantemente contenuti di alta qualità prodotti attraverso un'allocazione selettiva e mirata delle risorse, il che richiede la revisione del nostro portfolio di titoli e studios".

Attualmente Square Enix ha in cantiere una serie di titoli AAA, tra cui Final Fantasy 16, Final Fantasy 7 Rebirth, Forspoken e Dragon Quest 12: The Flames of Fate, mentre la società sta lavorando anche a diversi titoli di portata relativamente minore, ma comunque in grado di attirare un pubblico consistente, come Octopath Traveler 2 e Dragon Quest 3 HD-2D Remake.

Fonte: Gamingbolt.

A proposito dell'autore
Avatar di Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Contributor

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

Commenti