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Alan Wake open world? Sam Lake rivela che lo sviluppo ripartì da zero dopo tre anni di lavoro

Uno sviluppo a dir poco travagliato.

Alan Wake sarà anche uno dei titoli più amati di Remedy, nonché uno dei remaster/sequel più richiesti dai videogiocatori, ma c'è stato un momento in cui il titolo era considerato un misero vaporware senza futuro.

Sam Lake, scrittore e direttore creativo di Remedy, ha approfittato delle celebrazioni per il decimo anniversario del titolo, per raccontare i retroscena dietro lo sviluppo di Alan Wake.

Il gioco vene annunciato molto tempo fa, nel lontano E3 del 2005, ma uscì solo cinque anni dopo, nel 2010. Ai tempi non furono chiare le ragioni dietro questo mastodontico rinvio, ma ora gli sviluppatori hanno finalmente fatto luce sull'accaduto: sostanzialmente, la fonte del problema fu la struttura iniziale del gioco. In origine, Alan Wake doveva essere un titolo open world, ma gli sviluppatori non riuscirono a coniugare le idee con quella struttura.

Perfino dopo aver stretto un accordo di publishing con Microsoft, rendendo Alan Wake un'esclusiva Xbox 360, gli sviluppatori non riuscirono a creare qualcosa di soddisfacente. Dopo tre anni di sviluppo, trascorsi nello sperimentare con l'open world, si decise di ripartire da zero (o quasi) e optare per una struttura più lineare.

Anche se l'open world venne abbandonato, è possibile intravedere alcuni elementi di quel concept iniziale anche nel gioco finale: basta ricordarsi delle sezioni di gioco dove è possibile girare con un veicolo o alcuni livelli decisamente più ampi e meno lineari del normale.

Potete ascoltare questo e molto altro, direttamente dalla bocca di Sam Lake, nel video qui di seguito:

Cosa ne pensate? Secondo voi Alan Wake sarebbe stato un prodotto migliore se fosse stato open world? Oppure siete contenti che sia diventato quello che è?

Ricordiamo che il gioco è disponibile su PC e su Xbox One tramite retrocompatibilità con la versione 360. Inoltre, il prossimo 21 maggio, diventerà disponibile anche per gli abbonati Game Pass.

Fonte: Gamingbolt

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Marcello Ruina

Contributor

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