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Black Lives Matter e i suoi simboli associati a un complotto terroristico in Elite Squad. Ubisoft si scusa

Le reazioni dei giocatori non si sono fatte attendere.

Tom Clancy's Elite Squad è un titolo mobile, pubblicato su iOS e Android questa settimana, ma in poco tempo ha già causato la sua prima controversia e, purtroppo, non è qualcosa di leggero.

Il filmato iniziale del gioco, visibile in fondo alla notizia, pone le basi della storia: un'organizzazione terroristica, chiamata UMBRA, cerca di conquistare il pianeta indebolendo i governi, tramite la creazione di gruppi di protesta e movimenti popolari. Tali gruppi sovversivi vengono simboleggiati da un "pugno chiuso rivolto verso l'alto" ed è proprio questa la causa della controversia.

Il pugno innalzato è un simbolo molto spesso utilizzato nei movimenti anti-razzismo e da poco è tornato in auge come emblema del movimento Black Lives Matter, tutt'ora attivo nel mondo. Purtroppo, una fin troppo diffusa teoria degli estremisti di destra, vede il movimento BLM come la facciata di una cospirazione, atta a destabilizzare l'ordine mondiale.

A questo punto, il problema è evidente: la storia di Elite Squad è terribilmente simile alla teoria degli estremisti e la simbologia utilizzata dagli svilupaptori, paurosamente identica a quello del vero movimento BLM, non fa altro che dare corda ai fanatici del complotto.

Ubisoft si è resa conto del problema e, dopo diverse segnalazioni da parte di utenti sbigottiti, si è scusata, annunciando la modifica immediata del video con il prossimo aggiornamento del gioco, previsto per il 1 settembre:

"L'uso della simbologia apparsa nel video iniziale di Tom Clancy's Elite Squad che includeva il pugno alzato, è stato insensibile e dannoso da parte nostra, sia per come è stata inclusa e da come è stata rappresentata. Abbiamo ascoltato i giocatori che ce l'hanno fatto notare e ci scusiamo.".

Allo stesso modo, un rappresentante del team di sviluppo di Elite Squad ha dichiarato, su Youtube, che qualsiasi somiglianza con il movimento Black Lives Matter è da ritenersi una mera coincidenza:

"Tom Clancy's Elite Squad è un'opera di finzione e non rappresenta in alcun modo gli eventi del mondo reale. Tuttavia, abbiamo ascoltato i giocatori che hanno segnalato le similitudini e, per evitare qualsiasi confusione, abbiamo deciso di modificare il video con il prossimo aggiornamento.".

Onestamente, ci viene difficile credere che Ubisoft abbia agito in mala fede e si tratterà quasi sicuramente di un errore madornale. Speriamo che, con la modifica del video, la compagnia possa lasciarsi alle spalle questo momento "imbarazzante".

Fonte: Kotaku

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Marcello Ruina

Contributor

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