L'annuncio di Days Gone e la più recente apparizione all'E3 di quest'anno ci hanno permesso di scoprire alcuni dettagli sul gameplay della nuova opera di Sony Bend ma allo stesso tempo di conoscere qualche tratto della personalità di Deacon, un protagonista che non rientra di certo nei canoni del classico eroe senza macchia.

Ex leader di una gang di biker e ora cacciatore di taglie, Deacon St. John non è di certo uno sprovveduto o un individuo dal cuore troppo tenero. La sua stessa natura e i suoi valori saranno comunque al centro della trama del titolo. Di questo aspetto di Days Gone hanno discusso il creative director, John Garvin, e il game designer, Geoff Hammon all'interno dell'ultimo numero dell'Official PlayStation Magazine del Regno Unito. Ecco le loro parole riportate da WccfTech.

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"La storia si concentrerà sull'esplorare la natura stessa di Deacon mentre si muove attraverso il mondo di gioco, scoprire come cambia, e uno dei nostri grandi temi è la speranza. Anche se vivi nella merda, come te ne tiri fuori e come trasformi la tua esistenza in una vita degna di essere vissuta?"

Garvin sottolinea che un tratto della personalità del protagonista sarà fondamentale.

"La lealtà di Deacon verso coloro a cui tiene, la volontà di rischiare la propria vita per un amico, illustra uno dei temi centrali di Days Gone: se sopravvivere non è vivere, cosa significa vivere davvero? Per cosa vale la pena di lottare? Perché continuiamo a lottare quando il mondo sembra così squallido e cupo? Se la speranza non muore mai, cosa ci dà speranza?"

Cosa pensate delle parole degli sviluppatori di Days Gone e dei temi presentati da Garvin e Hammon? Il gioco vi incuriosisce?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.