Sea of Thieves: a una settimana dal lancio cominciano a proliferare i cheater

La piaga degli hacker colpisce anche un gioco non competitivo come Sea of Thieves.

Nonostante Sea of Thieves basi la sua esperienza più sull'esplorazione e sulla collaborazione tra pirati piuttosto che sulla competizione tra questi, sembra che il fenomeno dei cheater stia dilagano nei server del gioco. Il titolo piratesco di Rare si basa su un open world dove è possibile imbattersi in pirati nemici in ogni momento, e sembra che alcuni giocatori stiano utilizzando del software malevolo per ottenere un considerevole vantaggio negli scontri tra ciurme avversarie.

Come riporta VG24/7, i bari utilizzano programmi che implementano la mira automatica sulla testa dei giocatori nemici, la possibilità di vedere attraverso i muri e altre classiche funzioni incluse in altri software di questo tipo. Uno di questi permette addirittura di evidenziare i forzieri nascosti in lontananza, ottenendo un vantaggio le cui dimensioni potrete facilmente immaginare.

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Rare non ha comunicato nulla a riguardo per il momento, ma possiamo scommettere sul fatto che gli sviluppatori siano già al lavoro per contrastare questo increscioso fenomeno. Voi che ne pensate? Avete incontrato qualche cheater per i mari di Sea of Thieves?

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Riguardo l'autore

Gianluca Musso

Gianluca Musso

Redattore

Si è appassionato ai videogiochi grazie al capolavoro Monkey Island, oggi massacra NPC nei GDR Bethesda. Qualcosa dev'essere andato storto!

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