Nonostante le buonissime impressioni suscitate dalla nostra prova, non si può negare che molti interessati a Days Gone siano almeno in parte preoccupati da quella che sembra una mancanza di unicità e originalità di fondo. Prima i paragoni con The Last of Us e poi l'impressione che si tratti di un mix di parecchi elementi già più o meno visti. Non c'è il rischio che l'esclusiva PS4 sviluppata da Sony Bend Studio risulti almeno in parte anonima?

Sony Bend Studio è assolutamente convinta della bontà del proprio lavoro e ci tiene a sottolineare un elemento che rende davvero unico questo progetto: la spietatezza del mondo di gioco. A parlarne, come riportato da ScreenRant, il director di Sony Bend, Chris Reese.

"Le ispirazioni arrivano da diversi media: giochi, film che interessano tutti noi o ancora libri e serie TV. Il tutto è una sorta di culminazione della domanda: quali sono i nostri interessi generali? Cosa è divertente e fantastico per noi? Questa è l'idea da cui si genera il gioco e poi si va più in profondità: cosa renderà questo gioco unico? Perché dovremmo voler giocare a questo titolo? Se vogliamo che sia ambientato in un open world allora cosa ci interesserà di questo open world? La nostra visione originale è avere questo mondo spietato che continua a colpirti e ad assalirti, con il giocatore che deve cercare di capire come sopravvivere.

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"Uno dei pilastri quando abbiamo iniziato a lavorare su Days Gone era chiederci cosa potessimo fare in termini di open world. Volevamo renderlo duro, crudo e sempre pronto ad attaccare il giocatore. È stato costruito appositamente così e quindi volevamo che i giocatori sentissero ciò che Deacon stava vivendo. È una delle pochissime persone di quel mondo che potrebbe effettivamente sopravvivere anche da solo. Le persone "normali" non sono in grado di sopravvivere da soli e per questo si affidano agli accampamenti".

Cosa pensate di Days Gone? Tra prove con mano e notizie con nuovi succosi dettagli, il gioco vi sta convincendo?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.