A conti fatti il brevissimo teaser di Halo Infinite non ci ha detto sostanzialmente nulla del nuovo capitolo dell'IP esclusiva Microsoft ma i rumor riguardanti il progetto non mancano di certo. I più interessanti arrivano da Brad Sams.

Chi è Brad Sams? Si tratta dell'executive editor di Thurrott.com, colui che prima della conferenza E3 2018 di Xbox aveva rivelato l'esistenza di Halo Infinite. Sams è convinto che il gioco verrà pubblicato sostanzialmente in due parti: la campagna single-player nel 2019 e il multiplayer nel 2020. La ragione per questa scelta a quanto pare risiederebbe nel nuovo engine sfruttato dal gioco, lo SlipSpace engine.

Sams afferma:

"Inizialmente ero scettico di fronte a questa informazione, fino a quando non ho visto che stavano costruendo il gioco su un engine completamente nuovo. Sapendo questo, la pubblicazione scaglionata è molto più sensata dato che è più semplice costruire un gioco single-player piuttosto che uno multiplayer. Il single-player esce, analizzano eventuali problemi e poi lanciano il multiplayer".

Thurrott non è solitamente un portale che si lascia andare a sparate completamente infondate e Sams si è rivelato affidabile per quanto concerne Halo Infinite. Per quanto piuttosto affidabile si tratta comunque di un rumor tutt'altro che confermato (o smentito) da Microsoft, questo non va dimenticato.

Cosa ne pensate? Halo Infinite potrebbe effettivamente affidarsi a questa uscita suddivisa in due parti?

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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