AGGIORNAMENTO 20/11/14: Ecco l'analisi finale. Abbiamo messo insieme parecchi video di GTA 5 presi da sessioni di acquisizione eseguite nell'arco di oltre 20 diverse missioni, concentrandoci sulle aree in cui l'obiettivo di 30fps per il frame-rate è più difficile da raggiungere. Il risultato del confronto tra PS4 e Xbox One è affascinante; anche se alcune situazioni sono difficili da gestire per entrambe le console, in certe circostanze una delle due piattaforme si comporta meglio dell'altra. Su un titolo a 1080p nativi come questo ci si potrebbe ragionevolmente aspettare che la GPU più potente di PlayStation 4 dimostri un vantaggio inavvicinabile, ma le cose sono un po' più complicate.

Viaggiare ad alta velocità per le intersezioni cittadine porta il frame-rate a 24-26fps su PS4. La stessa situazione si verifica su Xbox One, ma in misura minore. È uno scenario interessante che sembra indicare un collo di bottiglia della CPU e un vantaggio di Xbox One dovuto alla velocità di clock del processore superiore.

Un'altra potenziale spiegazione potrebbe essere ovviamente l'accesso all'hard disk. GTA 5 è molto intenso in termini di streaming in background, un aspetto che ha reso le versioni digitali della versione last-gen meno desiderabili delle copie fisiche (in cui lo streaming è diviso tra disco ottico e drive). Per ridurre l'impatto dei colli di bottiglia nello streaming, abbiamo installato la versione PS4 su un SSD ma i risultati sono rimasti gli stessi.

I test di Grand Theft Auto 5 effettuati su una varietà di scenari dimostrano che ogni versione ha punti forti e deboli tutti suoi.

Anche se Xbox One gode di un vantaggio durante le corse ad alta velocità nelle aree di intersezione più affollate, è chiaro come questa versione abbia i suoi particolari problemi. Alcuni fotogrammi vanno perduti nelle aree meno affollate, in cui PS4 resta stabile. Inoltre abbiamo già visto che Rockstar ha effettuato alcune riduzioni grafiche nel rendering delle aree esterne , presumibilmente per venire incontro all'hardware grafico meno prestante di Xbox One, ma le prestazioni possono comunque calare in alcune di queste aree.

Effetti complessi come quelli di trasparenza (esplosioni e altro) possono causare sbalzi di prestazioni visibili. Le missioni di Trevor alla periferia di Los Santos mostrano i cali maggiori su Xbox One, con 24fps sostenuti durante una sparatoria. PS4, invece, non ha problemi in questi frangenti, a parte uno o due fotogrammi perduti in presenza di effetti alpha.

È un risultato interessante che evidenzia profili differenti su ciascuna delle due piattaforme. Il vantaggio della console di Sony è inconfondibile durante le sparatorie, ma Xbox One non soffre dei cali che possono verificarsi su PS4 durante gli inseguimenti ad alta velocità.

AGGIORNAMENTO 18/11/14: Abbiamo completato il lavoro su un'analisi iniziale delle prestazioni della versoine PlayStation 4 di Grand Theft Auto 5, che potete vedere nel video di seguito. A prima vista è molto simile a quella per Xbox One, con un'unica differenza rilevabile facilmente: un effetto di lens flare che su Xbox One è assente oppure ridotto. Il frame-rate è confermato comunque a 30fps, anche se i rari fotogrammi perduti visti su Xbox One sono un problema ancora più marginale in questo caso. Stiamo lavorando sul gioco più velocemente che possiamo e i nostri viaggi ci stanno portando fuori dalla città, per cui daremo decisamente un'occhiata a cose come questa e condivideremo con voi le nostre ulteriori analisi.

Grand Theft Auto 5 su PlayStation 4. Come su Xbox One, abbiamo una risoluzione nativa di 1080p e frame-rate limitato a 30fps.

Articolo originale:Il 18 novembre è arrivato un po' prima per il Digital Foundry, permettendoci di presentarvi questa analisi delle prestazioni di GTA 5 per Xbox One insieme ad alcune impressioni iniziali di questo nuovo remaster. Rockstar ha mantenuto le promesse e portato la risoluzione a 1080p nativi, con un gioco che si mantiene molto vicino all'obiettivo dei 30fps, tutta un'altra cosa rispetto agli scatti delle versioni last-gen. I numerosi miglioramenti del gioco sono vari e ben fatti, anche se le nostre prime impressioni suggeriscono una rimasterizzazione eseguita con mano esperta e alcune interessanti caratteristiche e non un design rifatto da capo per sfruttare le capacità delle nuove console.

Abbiamo cominciato il nostro playthrough su Xbox One subito dopo aver familiarizzato nuovamente con il gioco in un paio d'ore su PlayStation 3, e la sensazione che abbiamo tratto dal nuovo titolo è quella di una rivisitazione più nitida e luminosa che elimina la maggior parte dei problemi tecnici dell'originale. L'aggiornamento stabile della versione Xbox One si discosta decisamente dalle prestazioni poco brillanti di quelle last-gen: il gameplay è quasi sempre fisso a 30fps con solo alcune fluttuazioni minori. Curiosamente, durante il gameplay si manifestano alcuni piccoli scatti nonostante l'aggiornamento stabile. Dovremo esaminare meglio la questione, ma possiamo escludere una distribuzione disomogenea dei fotogrammi, come dimostra la linea stabile del frame-time nel video di analisi.

La risoluzione 1080p è una sorta di arma a doppio taglio. È chiaro che l'arrivo delle nuove console ci abbia viziato. Riguardando il gioco su PS3, la presentazione a 720p sembra decisamente sotto gli standard dell'era moderna, uno stato delle cose che non è migliorato dal pesante anti-aliasting post-process che sfuma abbastanza bene le scalettature ma aggiunge un pesante tremolio a gameplay in movimento. Su Xbox One viene utilizzata una tecnica di anti-aliasing simile, ma la buona notizia è che il pixel count molto superiore rende la presentazione decisamente più nitida. Detto ciò, la risoluzione evidenzia anche i modelli a basso numero di poligoni, e anche se il modello di illuminazione è spesso sbalorditivo, non è al pari dell'illuminazione basata sui materiali vista nei motori next-gen. Ci sono però dei miglioramenti alla qualità dei modelli dei personaggi principali e le texture sono decisamente migliorate, e l'effetto aggiuntivo di profondità di campo è il benvenuto. Inoltre, anche le distanze di visualizzazione sono migliori in maniera dimostrabile rispetto a quelle delle versioni last-gen.

Parecchio materiale acquisito da Grand Theft Auto 5, che gira a 1080p su Xbox One. Dopo le prestazioni generalmente poco brillanti delle versioni last-gen, la stabilità del frame-rate quasi sempre vicino ai 30fps è la benvenuta.

Se c'è una vera novità che cambia le carte in tavola in questa rimasterizzazione, è l'inclusione di una modalità in prima persona. La nuova prospettiva disorienta un po' all'inizio e ci vuole del tempo per abituarvisi, ma è qui che i nuovi elementi della rimasterizzazione vengono a galla. Ogni veicolo è completo di un cruscotto completamente ridisegnato per le sezioni di guida, e sempre qui la maggior risoluzione delle texture diventa cruciale per l'esperienza. È difficile credere che la modalità potesse funzionare bene sulle console last-gen con degli assets a risoluzione inferiore: vedere gli oggetti da vicino in prima persona richiede l'upgrade implementato da Rockstar. L'unico rovescio della medaglia è che ciò enfatizza anche le difficoltà del filtering delle texture (aspetto comune a molti giochi per PS4 e Xbox One), con il terreno che diventa più confuso non troppo lontano dal giocatore.

La modalità in prima persona è comunque decisamente intrigante, e offre un altro approccio al gioco e una sfida più difficile visto che bisogna essere consapevoli dei dintorni, cosa in cui l'inquadratura in terza persona aiuta immensamente. Ovviamente si può passare tra le due a piacimento, anche se pensiamo che i giocatori più appassionati vorranno affrontare un nuovo playthrough completo nella nuova modalità.

In generale, le nostre prime impressioni di questo GTA rivisto sono positive. Tecnologicamente il gioco dimostra le sue radici last-gen, ma la qualità del lavoro originale regge ancora. È bello vedere che Rockstar abbia deciso di rivisitare il gioco e migliorare considerevolmente gli assets aggiungendo al tempo stesso una nuova opzione di gameplay. In questo momento non sappiamo ancora dove ricada la versione PlayStation 4 nell'equazione. Anche se abbiamo potuto mettere le mani prima del lancio sulla versione Xbox One, compreremo quella PS4 il giorno del lancio come chiunque altro. Riporteremo altre analisi e alcuni confronti iniziali non appena possibile.

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.