Skip to main content

Deus Ex: Human Revolution

Un hands-on da leccarsi i potenziamenti.

Il gioco è finalmente uscito. Qualora foste interessati a completarlo al 100%, vi invitiamo a consultare la nostra soluzione completa di Deus Ex: Human Revolution!

Con l'uscita di Deus Ex: Human Revolution che si avvicina rapidamente, era inevitabile che ci mettessimo in moto per testare di nuovo un codice ancora incompleto del gioco, in modo da riportarvi le nostre impressioni al riguardo.

Dopo lunghe e intense sessioni con la versione preview di Deus Ex possiamo tranquillizzare tutti gli appassionati riguardo alle ottime potenzialità del titolo, non perdendo però l'occasione per sottolineare alcune sbavature che speriamo vengano aggiustate prima del lancio.

La versione che abbiamo potuto provare (su Xbox 360) appariva decisamente più pulita di quella che avevamo già visto in azione durante le scorse occasioni. In particolar modo siamo stati felici di non rilevare alcun fenomeno di tearing, problema che affliggeva in modo evidente le build precedenti.

Avendo dovuto ricominciare dall'inizio l'avventura ci siamo cimentati nuovamente nella missione che vi abbiamo descritto nello scorso hands-on, approfittando di questa occasione per effettuare scelte differenti e percorrere strade alternative.

La colonna sonora è assolutamente perfetta e riporta alla mente le atmosfere di Blade Runner.

Questo nostro modo di agire ci ha permesso di saggiare con mano la grandissima versatilità di Human Revolution, che promette di essere un titolo dalla rigiocabilità monumentale e capace di adattarsi a ogni genere di giocatore.

La volta scorsa, come ricorderete, superato il tutorial del gioco eravamo andati immediatamente all'eliporto dell'agenzia per raggiungere il luogo della nostra prima missione ufficiale dopo l'incidente che ci aveva tenuto per sei mesi lontani dal lavoro.

Questa volta invece di metterci in moto rapidamente abbiamo deciso di bighellonare ancora un po' nella sede dell'agenzia, leggendo palmari e raccogliendo indizi interessanti nei computer sparsi all'interno dell'ambientazione.

In questo modo ci siamo imbattuti in una missione secondaria decisamente interessante, che coinvolgeva un collega implicato nel furto di elementi medici a scopo di lucro. Le nostre ricerche ci hanno portato nel suo ufficio, dove una volta recuperata la password del pc abbiamo avuto modo di spulciare la posta a caccia di indizi utili alle indagini.

La gestione della telecamera durante la copertura ricorda molto quello di Rainbow Six Vegas, con tanto di passaggio dalla prima alla terza persona.

Dopo aver effettivamente raccolto le prove relative alla situazione, tuttavia, ci siamo ricordati della missione imminente (anche a causa dei continui richiami da parte di Sarif, il nostro capo) e ci siamo finalmente avviati alla nostra destinazione.

Il risultato del nostro ritardo? Degli otto ostaggi catturati dai terroristi di cui ci dovevamo occupare, almeno sette sono stati uccisi. Sette vite spezzate a causa della nostra scarsa serietà sul lavoro.

Se l'entità delle conseguenze alle nostre azioni si manterrà sempre su questo livello, ci sarà davvero di che divertirsi con questo nuovo Deus Ex.

I cambiamenti, comunque, non si sono certo fermati lì, visto che avendo una maggior libertà di movimento rispetto alla volta scorsa abbiamo scelto di affrontare la missione sperimentando nuove strategie.

Per cercare di mettere alla prova le nostre capacità di infiltrazione abbiamo optato per un approccio non letale basato su un fucile di precisione caricato a dardi narcotizzanti. Avendo a disposizione poche munizioni abbiamo cercato di seguire percorsi nascosti, eliminando solo le minacce più fastidiose e andando dritti per la nostra strada senza dare nell'occhio.

Il gameplay.