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The Elder Scrolls IV: Oblivion una vera droga per l'attore James McAvoy! Bruciò il gioco pur di smettere

Impossibile resistere al richiamo dell'Oblivion.

James McAvoy è un attore hollywoodiano, noto per il suo ruolo come giovane Professor X nella serie X-Men e per i suoi ruoli in It: Chapter Two, Split e Glass.

Di recente, ha avuto anche un ruolo come doppiatore nel videogioco 12 Minutes, insieme a Daisy Ridley e Willem Dafoe.

Per questo motivo, in un'intervista con Forbes, McAvoy ha parlato del suo rapporto con i videogiochi, rivelando un retroscena decisamente particolare del suo passato.

A quanto pare, da giovane, l'attore era un grande fan di The Elder Scrolls 4: Oblivion, il famoso RPG di Bethesda:

"Era il genere di gioco che amavo quando ero piccolo. Giochi di ruolo, Zelda, Secret of Mana, quel genere di cose. Adoro gli RPG fantasy.".

L'amore per Oblivion era veramente incredibile, ma le ore investite nel mondo fantasy di Cyrodiil stava diventando un problema per il suo lavoro, specialmente durante le riprese di Becoming Jane con Anne Hathaway:

"Dovevo andare a letto alle 22 perché mi alzavo alle 6 ogni mattina, avevo tante battute da recitare e cose del genere. Però io stavo alzato fino alle 4 del mattino per giocare a Oblivion.".

Un giorno, addirittura, prolungò una sessione di gioco fino alle 5.35, proprio 10 minuti prima che arrivasse un'auto per portarlo sul set, ovviamente privo di qualsiasi riposo.

A quel punto, dovette prendere una decisione e la scelta fu drastica: accendere il fornello della cucina e...

"Ho messo il disco sul fuoco e l'ho ammirato mentre si scioglieva e si contorceva poco a poco. A quel punto ho detto 'Ok, è finita, mai più'.".

La fine della sua carriera da videogiocatore? All'inizio sì, ma McAvoy ha confessato di aver ripreso a giocare recentemente, soprattutto a Call of Duty: Warzone, uno dei suoi giochi preferiti durante la quarantena:

"Durante la pandemia, io e i miei amici, quarant'enni con i capelli grigi e calvizie, parlavamo ogni due o tre notti, giocando a Warzone e discutendo di vita, amore e molto altro, mentre un bimbo di 12 anni ci distruggeva dall'altra parte del mondo.".

Che dire? Esistono soluzioni meno drastiche per mettere fine ad un'ossessione ma, a onor del vero, il mondo di Oblivion, esattamente come Skyrim, è in grado di catturare e affascinare il giocatore come pochi altri titoli riescono, quindi non lo si può biasimare.

Piccola curiosità: James McAvoy, fan di Oblivion, diventò il giovane Xavier nella serie dei film X-Men, no? Beh, in Oblivion, l'imperatore Uriel Septim VII era doppiato da Patrick Stewart, il quale fu l'originale Professor X nella prima trilogia di film. Per Azura, che coincidenza!

Fonte: PCGamer

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