Il nuovo Diablo: Immortal, quando è stato presentato sul palco del BlizzCon 2018, si è scontrato con una barriera di scetticismo e disappunto tangibile addirittura durante la conferenza stessa, e il fenomeno si è ripercosso e amplificato sulla rete, dove vediamo una valanga di valutazioni negative ai trailer del gioco pubblicati su YouTube.

Come apprendiamo da IGN, la situazione è la medesima anche nei diversi forum dove si concentra la community del franchise, dove tra l'altro sono state avanzate le ipotesi che Immortal fosse una reskin di una serie di titoli mobile realizzati dalla cinese NetEaseGames.

Parlando con IGN alla BlizzCon, Wyatt Cheng di Blizzard ha risposto a questa reazione della communty di Diablo:

"Non penso che "mobile" debba essere una parolaccia. Si tratta di realizzare un gioco di Diablo e di un'opportunità di collaborare con NetEase. La tecnologia per fare questo è lì, i nostri telefoni cellulari sono più potenti che mai, e sono capaci di esperienze di gioco di alto livello".

E in merito alle accuse che si tratti di un reskin di precedenti giochi dello sviluppatore cinese dice: "abbiamo lavorato con NetEase Games sin dall'inizio come una partnership per realizzare tutto di Diablo: Immortal. Abbiamo dalla nostra parte artisti e lavoriamo tutti insieme come una squadra per realizzare ogni cosa. Ambienti, personaggi, abilità, la storia".

Cosa ne pensate di questo annuncio?

Riguardo l'autore

Stefan Tiron

Stefan Tiron

Redattore

Studente universitario a tempo pieno, scrittore a tempo vuoto. Svezzato a PS1 e Final Fantasy, adora il genere degli RPG e di riflesso il fantasy in ogni sua forma e dimensione.