Riot Games, la società dietro League of Legends, ha assunto il suo primo Chief Diversity Officer, riporta PCgamer.

Si tratta di Angela Roseboro, ex dirigente di Dropbox. Roseboro si occuperà di tutte le attività inerenti alla diversità, nonché della creazione di programmi volti ad incoraggiare una cultura e mentalità più inclusiva. La Roseboro guiderà inoltre il team di reclutamento al fine di porre "l'inclusività come qualcosa di centrale nei processi di assunzione e di talent sourcing di Riot".

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"Ho avuto occasione di incontrare alcuni Rioters che desiderano realizzare una mentalità di inclusione. Questa azienda si è presa il mio spirito e sono entusiasta di poter fare parte di questo progetto" dichiara Roseboro. "Non vedo l'ora di iniziare a fare la mia parte affinché si crei una cultura di accettazione per ogni Rioter e si fondi un senso di comunità e appartenenza".

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Riguardo l'autore

Stefan Tiron

Stefan Tiron

Redattore

Studente universitario a tempo pieno, scrittore a tempo vuoto. Svezzato a PS1 e Final Fantasy, adora il genere degli RPG e di riflesso il fantasy in ogni sua forma e dimensione.