Non è un segreto che lo streamer più controverso di sempre, Dr. Disrespect, provi una sana antipatia verso Fortnite.

Come sappiamo, il Battle Royale di Epic ha una base di fan molto giovane che racchiude anche molti adolescenti. Uno dei motivi per cui il gioco ha avuto un enorme successo è merito anche del suo stile da cartone animato, della mancanza di sangue che aiuta a sua volta i genitori a tollerare meglio il gioco.

Come riporta Fortnite Intel, Dr. Disrespect ha cominciato a giocare a Fortnite una volta lasciato PUBG, ma da sempre ha criticato il titolo di Epic Games. Lo streamer attraverso la live del 15 aprile, ha cercato di completare una sfida che consiste nel portare a termine una partita in solitaria sia su Fortnite che su Battlefield V e PUBG. Ed è proprio qui che ha iniziato la sua invettiva.

"La generazione di oggi sta diventando sempre più debole" ha sostenuto lo streamer. "Sono più sensibili a quello che accade nel mondo e quando vengono sfidati qui risultano sempre più deboli".

Dr. Disrespect ha poi continuato: "Questi stupidi sviluppatori della Carolina del Nord hanno contribuito a tutto questo. Perché? Abbiamo sempre sparato normalmente sia in Halo che in Call of Duty e se ti colpiscono muori. In Fortnite invece gli avversari devono prima sparare a sette pareti perché costruisci mura su mura, tanto se sei spaventato puoi avere una seconda possibilità!".

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Insomma, stando a ciò che dice lo streamer Fortnite non sarebbe competitivo. Il dottore non è l'unico ad essersi stufato di questo Battle Royale. Anche Ninja, pochi giorni fa, ha ipotizzato che il gioco di Epic alla lunga potrebbe fare la stessa fine di H1Z1.

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Claudia Marchetto

Claudia Marchetto

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