Death Stranding nella vita reale? Possibile grazie al folle video parodia di Mega64

Come reagirebbero le persone davanti a Sam Bridges?

Mega64, il team di attori specializzato nella realizzazione di parodie legate al mondo dei videogiochi, ha deciso di riservare il trattamento "real life" anche a Death Stranding, l'ultima fatica di Hideo Kojima (che potete scoprire nella nostra guida completa).

Per chi non lo sapesse, il canale Youtube di Mega64 è carico di video divertenti con un concept molto basilare: trasportare un videogame e i loro personaggi nel mondo reale per ammirare così le reazioni di un pubblico basito e perplesso.

Storici sono i video di Final Fantasy XII e Resident Evil 4, con attori nei panni di Vaan e del mercante, intenti a pronunciare le loro iconiche frasi (come ad esempio "Don't listen to Ondore's lies" e "What're ya buyin?") davanti a innocenti e ignari passanti.

La popolarità del canale è talmente elevata che, in passato, il team di Mega64 era riuscito anche a strappare delle collaborazioni, per un paio di progetti, con Hideo Kojima stesso. Inutile dire che l'uscita di Death Stranding non poteva essere ignorata e, infatti, ecco che è stata realizzata una nuova parodia tutta dedicata alla nuova opera dello sviluppatore giapponese.

Nel video, disponibile qui di seguito, possiamo ammirare il creatore di Mega64, Rocco Botte, bardato ed equipaggiato di tutto punto come il protagonista di Death Stranding, Sam Bridges, intento a trasportare ingombranti consegne da un avamposto all'altro. Il tutto, ovviamente, sotto gli occhi attoniti di molti passanti increduli.

Cosa ne dite voi giocatori di Death Stranding? Vi è piaciuta questa particolare parodia/omaggio all'opera di Kojima?

Fonte: PushSquare

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Assassin's Creed Valhalla avrà un sistema di progressione diverso per evitare il grinding selvaggio

Il creative director, Ashraf Ismail, promette una piccola rivoluzione.

The Last of Us: Parte II risplende nel fantastico approfondimento e video gameplay targato State of Play

Tra stealth, azione brutale e sopravvivenza. Un assaggio di un possibile capolavoro.

Ghost of Tsushima si ispira al primo splendido Red Dead Redemption

Sucker Punch ammette di aver preso spunto anche da Zelda: Breath of The Wild.

Commenti (2)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza