The Last of Us Part II rinviato a data da destinarsi? Un'analisi sui motivi della decisione di Sony

E sul perché il lancio solo in digitale non sembra possibile.

Sony ha recentemente annunciato che The Last of Us Part 2 è stato rinviato a data da destinarsi, a causa dell'impatto della pandemia di COVID-19.

Il motivo principale è stato attribuito alla "logistica": come recentemente dimostrato da Final Fantasy 7 Remake, è quasi impossibile assicurarsi che tutti ottengano il gioco nello stesso momento. Alcuni giocatori si sono tuffati in-game da oltre una settimana, mentre gli acquirenti digitali hanno dovuto attendere il lancio di oggi.

Ora molti rivenditori sono chiusi a causa delle restrizioni imposte dai governi di tutto il mondo, ed è improbabile che le edizioni fisiche arrivino ai clienti. Bisogna anche considerare l'impatto sulle compagnie di consegna, che probabilmente stanno osservando una carenza di personale mentre le persone si ammalano o sono costrette all'isolamento.

Tuttavia, alcuni giocatori stanno chiedendo a Sony di attenersi alla data di uscita del 29 maggio per The Last of Us Part 2 e lanciare il gioco in digitale. Dopotutto, tutti sono bloccati in casa. Sicuramente ora sarebbe il momento perfetto per pubblicare un gioco a cui tutti vogliono giocare, si potrebbe pensare. Sfortunatamente, non è così semplice.

Chris Dring di GamesIndustry ha esaminato a fondo la questione, parlando, innanzitutto, delle vendite fisiche perse.

"Il mercato dei giochi fisici, nel complesso, ha rappresentato ancora circa il 50% di tutte le vendite di giochi tripla A nel 2019 (dati GSD)", afferma Dring. "In effetti, quando si tratta di un nuovo lancio, il numero può arrivare dal 60 al 70%. In alcuni casi specifici, anche più in alto. La maggior parte delle nuove uscite sono ancora vendute in versione fisica".

"The Last of Us Part 2 è il più grande lancio per PlayStation dopo Spider-Man. Sony vorrebbe comprensibilmente raggiungere il gruppo più ampio di persone attraverso tutti i canali di distribuzione disponibili. Perdere i negozi fisici al dettaglio è un duro colpo per un importante lancio di questo tipo che quasi sicuramente danneggerebbe le sue vendite."

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Oltre a questo, c'è ovviamente il gioco stesso. The Last of Us Part 2 è ambientato in un mondo in cui un fungo mortale si è evoluto per infettare l'uomo. La società è crollata e l'umanità è disperata.

"Sony diffiderà dal commercializzare un gioco come questo durante l'attuale crisi", spiega Dring. "Soprattutto se si considera il contenuto. Quindi, dal punto di vista aziendale, non è un grande momento per lanciare un gioco di questa importanza".

Un altro punto da considerare è l'impatto su Internet. Dopotutto, Sony ha già annunciato di aver rallentato la velocità di download su PSN.

"Sony sta cercando di essere responsabile in termini di impatto sulla velocità Internet a livello globale e milioni di persone che scaricano The Last of Us Part 2 il 29 maggio sono potenzialmente un problema", ammette Dring.

Al di fuori di tutto questo, Sony probabilmente farà del suo meglio per mantenere buone le relazioni con i rivenditori quando la vita tornerà alla normalità.

"The Last of Us Part 2 è una grande uscita per Sony, ma anche per GAME e GameStop", afferma Dring. "Questi rivenditori, che li adoriate o meno, sono davvero importanti per PlayStation. Vendono console, vendono controller, fanno scambi in modo che le persone possano permettersi le console più recenti".

"PlayStation avrà bisogno di questi negozi entro la fine dell'anno in vista del lancio di PS5, e Sony farà tutto il possibile per assicurarsi che sopravvivano alla situazione attuale. Rendere The Last of Us Part 2 un'esclusiva digitale sarebbe dannoso per un settore retail che ha bisogno di tutto l'aiuto che può ottenere in questo momento".

"Naturalmente, PlayStation potrebbe lanciare The Last of Us Part 2 il 29 maggio, se lo desiderasse davvero. Ma alcuni fan potrebbero non ricevere la loro copia fisica, le vendite sarebbero inferiori e i rivenditori sarebbero duramente colpiti. Non è certo un lancio adatto a un'importante gioco di Naughty Dog".

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Fonte: VG247.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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