The Last of Us: Parte II e il 'Fa***lo gli hater' che Neil Druckmann scrisse al team dopo aver letto le recensioni della critica

Il director ricorda la sua reazione tra gioia e tensione.

Come sicuramente saprete nel caso in cui abbiate seguito anche solo vagamente le vicende che circondano The Last of Us: Parte II, il secondo capitolo dell'IP targata Naughty Dog non ha di certo vissuto dei mesi semplicissimi tra tante critiche, hater e il review bombing degli utenti su Metacritic.

Come se tutto questo non bastasse sono anche arrivate le minacce di morte alla povera Laura Bailey, attrice e doppiatrice la cui unica colpa è quella di aver svolto al meglio il proprio lavoro interpretando il personaggio di Abby. Ovviamente sono fatti che hanno scosso la software house tutta e anche il director del progetto, Neil Druckmann.

Lo stesso Druckmann è stato tra i più discussi e colpiti dall'ondata di hater e in un nuovo video in compagnia di Troy Baker (interprete di Joel) ha discusso delle reazioni alle recensioni, dei messaggi inviati al team e per l'appunto delle parole che ha espresso nei confronti degli hater.

"Quando vennero pubblicate le recensioni una delle prime persone a cui pensai di scrivere personalmente fu John Sweeney (art director con cui, durante lo sviluppo, ci sono stai alcuni screzi e litigi). 'Amico so che non siamo sempre andati d'accordo'...e mentre sto scrivendo il messaggio inizio a piangere senza nemmeno capire il perché. Mi rendo conto che non posso scrivere a tutti singolarmente, sono semplicemente troppi. Devo scrivere una email a tutto il team ma non sono bravo in queste cose.

"Non ricordo esattamente ciò che scrissi parola per parola ma scrivevo di come temessi di venir lodato eccessivamente e di come temessi che non venisse considerato sufficientemente come uno sforzo di tutto il team ma questo è un gioco di Naughty Dog in ogni aspetto. Non ricordo esattamente come terminai il messaggio ma era qualcosa del genere 'le recensioni sono bellissime ma vedere l'orgoglio che provate è ciò per cui vivo'.

"Le recensioni erano fantastiche ed è splendido vedere persone che amano il gioco e che questo ha davvero lasciato il segno ma nulla raggiunge il sentire te Troy o Laura o John o ogni membro del team che mi scrive dicendomi che questo è il miglior gioco su cui abbiano mai lavorato. Fa***lo gli hater. Nulla di ciò su cui ho lavorato nella mia vita mi rende più orgoglioso di questo gioco".

Questo il senso del messaggio che Druckmann inviò al team mentre per quanto riguarda le vendite, il director è molto chiaro e netto: "voglio semplicemente che venda abbastanza da permetterci di fare ancora cose di questo tipo. Di fare in modo che Sony si fidi di noi e ci conceda la libertà creativa per fare ciò che desideriamo".

Come ormai tutti sappiamo The Last of Us: Parte II è un grandissimo successo commerciale segno che, nonostante gli hater, Naughty Dog ha fatto ancora centro e a livello di libertà creativa può assolutamente dormire sonni tranquilli.

Cosa pensate delle parole di Druckmann?

Fonte: GameSpot

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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