Returnal - Come sconfiggere Nemesi

La guida per battere il terzo boss di Returnal.

Nemesi è il terzo boss di Returnal, e riposa sulla cima della Cittadella Devastata, un'immensa metropoli decadente popolata da quelli che sembrano i resti di una civilità di automi senzienti.

Come nel caso di Issione, anche Nemesi non richiede nessuna chiave per essere affrontato: vi basta attraversare l'immenso ponte che conduce al centro della Cittadella per poi raggiungere la vetta e incontrare questo nemico nei pressi del segnale della Pallida Ombra.

Nemesi custodisce i cancelli su importantissimi sviluppi narrativi, e rappresenta il vostro obiettivo ultimo nella prima fase di Returnal, quindi preparatevi allo scontro, non presentatevi finché non vi sentite ben pronti, e soprattutto non abbiate paura, magari portandovi dietro un paio di cure.

Come sempre, abbiamo allegato un video nel quale sconfiggiamo Nemesi, in modo da mostrare come reagire prontamente ai suoi moveset. Di seguito, invece, potete trovare l'analisi dettagliata del combattimento.

Come sconfiggere Nemesi:

Ancora una volta, vi aspetta uno scontro diverso da tutti quelli che avete visto in precedenza. Nemesi è un boss mastodontico che si affronta lungo una serie di arene quadrate nelle quali occuperà sempre la posizione dritta di fronte a voi. Essendo enorme è molto facile da colpire, ma anche in questo caso vi sconsigliamo vivamente di presentarvi all'appuntamento con un fucile a pompa Fauce Tonante. L'arma migliore per affrontarlo è senza dubbio il Cannone Termogenico, ma potete utilizzare tranquillamente una Carabina o un Vuoto Implacabile. All'inizio si tratta di uno scontro piuttosto lungo, quindi preparatevi al peggio e non abbiate paura di ritentare più volte. Ormai sapete già come funziona: anche se doveste fallire, potete usare il Rampino Icariano per raggiungere velocemente la Cittadella e riprovare.

Prima Fase:

  • Pioggia di sfere: Per tutta la durata dello scontro, Nemesi vi bombarderà con una pioggia di sfere blu che dovete abituarvi a schivare costantemente camminando verso destra e verso sinistra, per poi invertire la marcia come già avete fatto in passato.
  • Proiettili a ricerca: durante la pioggia di sfere, Nemesi attaccherà anche con dei colpi a ricerca che potete schivare semplicemente continuando a muovervi, senza alcuna necessità di utilizzare lo scatto.
  • Alieni Volanti: Ci sono un totale di quattro alieni volanti attaccati al corpo di Nemesi, ed è a loro che dovete rivolgere l'attenzione durante tutta la durata del combattimento. Uno per volta, questi scenderanno in campo per attaccarvi con dei raggi laser gialli che dovete schivare oppure addirittura scavalcare saltando con un dash. Se riuscite a tenere d'occhio questi alieni, la battaglia sarà molto facile.

Seconda Fase:

  • Tutti gli attacchi visti in precedenza.
  • Piattaforme Instabili: Dopo la conclusione della prima fase, Nemesi distruggerà l'arena scomponendola in piccoli quadrati. Tenete d'occhio la posizione di Nemesi e posizionatevi il prima possibile sulla piattaforma dritta di fronte a lui utilizzando il Rampino Icariano.
  • Alieni Volanti Multipli: La principale differenza della seconda fase sta nel fatto che scenderanno in campo più alieni volanti contemporaneamente, quindi dovete tenerli costantemente sott'occhio. Può capitare che un alieno vada a destra e produca un raggio laser da saltare, mentre un altro mantenga la sinistra e tenti di colpirvi con un laser diretto. Se riuscite a tenere tutto sotto controllo, non dovreste avere troppi problemi.

Terza Fase:

  • Tutti gli attacchi visti in precedenza.
  • Apocalisse: Nemesi distruggerà completamente tutte le piattaforme, e per tutta la durata di questa fase dovrete muovervi con il Rampino Icariano fra le piattaforme che fluttueranno tutto intorno a voi, cercando di portarvi a una buona distanza da Nemesi.
  • Alieni Laseranti Arrabbiati: A turno, i quattro alieni attorno a Nemesi apriranno gli occhi e scaglieranno un raggio laser verso di voi che infligge pesantissimi danni, ed è imperativo che ogni volta lo schiviate, anche se doveste usare il rampino per cambiare piattaforma.
  • Alieni Laseranti Rossi: Una volta che tutti gli alieni volanti hanno scagliato almeno un raggio laser giallo, un alieno casuale inizierà a caricare un pesante raggio laser rosso che ridurrà in cenere la piattaforma sulla quale siete posati. Non appena vedete il raggio in carica, dovete cambiare piattaforma usando il Rampino Icariano. Attenzione perché questo attacco infligge danni gravissimi ed è il più pericoloso in assoluto.
  • Pioggia di Proiettili a ricerca: Se vi avvicinerete troppo a Nemesi, questi inizierà a scagliare piogge ripetute di letali proiettili a ricerca, quindi vi consigliamo di tenervi sempre a medio-lunga distanza.

Strategia: Allora, qui si fa sul serio. Se avete un'arma potente, diciamo di grado 15, questo scontro diventa una barzelletta: un Cannone Termogenico o un Vuoto Implacabile di alto livello possono ridurre Nemesi in poltiglia prima che un singolo alieno riesca a scagliare un solo raggio laser in ciascuna fase. Ma è molto probabile che non siate ancora così abili, quindi bisogna fare con calma. Colpire Nemesi è facile, anzi, facilissimo: dovete attaccare nel punto rosso. Quello che è difficile è non farsi colpire. Questo boss, che ricorda molto da vicino un nemico di Metal Slug 3, si basa interamente sugli alieni che gli svolazzano intorno. Se riuscite a tenerli d'occhio (tanto non avete bisogno di guardare Nemesi, perché il punto in cui dovete sparare è immenso) non avrete nessun problema, altrimenti saranno guai seri. Continuate a muovervi come un pendolo, andando prima a destra e poi a sinistra e dedicando tutta la vostra attenzione agli alieni laseranti. Nell'ultima fase, invece, vi basta giocare “safe”, usando le piattaforme come coperture e spostandovi di frequente fra una e l'altra. Se gli sparate per tutto il tempo, ce la farete senza problemi.


Nella guida completa di Returnal::


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Riguardo l'autore

Lorenzo Mancosu

Lorenzo Mancosu

Redattore

Cresciuto a pane, cultura nerd e videogiochi, i suoi primi ricordi d'infanzia sono tutti legati al Super Nintendo. Dopo aver lavorato dentro e fuori dall'industry, è finalmente riuscito ad allontanarsi dalle scartoffie legali e mettere la sua penna al servizio di Eurogamer.it.

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