The Witcher 3 deve sostituire Skyrim, per CD Projekt

Questa è l'intenzione del team polacco.

The Witcher 3: Wild Hunt, uno dei titoli più interessanti e attesi di questi periodi, ha grandi ambizioni da parte dei suoi stessi sviluppatori, a tal punto da sperare che diventi il nuovo punto di riferimento del genere dopo Skyrim, rimpiazzandolo di fatto all'interno dell'immaginario collettivo dei rispettivi appassionati del filone fantasy open world.

Il capo del Marketing di CD Projekt, Michal Gilewski, nel corso di un'intervista con StrategyInformer ha infatti affermato:

"Sapete, nel contesto videoludico quando si pronunciano le parole open world, il primo gioco che vi viene in mente è solitamente Skyrim. Spero vivamente che, nel 2015, sarà The Witcher. Amiamo molto Skyrim, è un'esperienza fantastica, ma credo anche che abbia un approccio totalmente differente a quello del nostro titolo. Secondo la mia opinione, in Skyrim si ha un mondo immenso da esplorare, corredato da una storia importante e grandi personaggi.

Quello che invece proponiamo con The Witcher è un mondo enorme anche qui esplorabile, con una grande storia e personaggi memorabili ma il tutto può essere vissuto attraverso diversi punti di vista nel corso dell'avventura. Siete voi che plasmate il mondo di gioco, la storia e gli eventi ad essa relativi, godendovi di fatto tutte le ripercussioni e sfumature che queste formule possono riservare al giocatore stesso."

CD Projekt ha dimostrato rispetto e stima per uno dei diretti concorrenti di The Witcher 3: Wild Hunt, ma al contempo anche voglia di affermare il suo prodotto come nuovo punto di riferimento del suddetto genere.

Un traguardo sicuramente non facile, ma nemmeno impossibile per lo sviluppatore in questione.

Vi ricordiamo che The Witcher 3: Wild Hunt è atteso per il 24 febbraio 2015, su PS4, Xbox One e PC.

News di Edy Bernardini

Contenuti correlati o recenti

Cyberpunk 2077 non includerà alcuna fetch quest

Il senior quest designer Philip Weber parla della filosofia dello studio dietro la progettazione delle missioni secondarie.

The Witcher incontra gli anni '80 grazie allo splendido lavoro di un artista

Geralt come Jena Plissken in "1997: Fuga da New York".

Articoli correlati...

Cyberpunk 2077 non includerà alcuna fetch quest

Il senior quest designer Philip Weber parla della filosofia dello studio dietro la progettazione delle missioni secondarie.

In Cyberpunk 2077 i genitali saranno determinati dal tipo di corpo scelto

E gli altri personaggi si rivolgeranno a V chiamandolo per nome.

In Cyberpunk 2077 affronteremo 4 diverse tipologie di quest, ecco i dettagli

Ce ne parla il senior quest designer, Philipp Weber.

ArticoloGamescom 2019: Wasteland 3 - prova

Nel nevoso Colorado post-apocalittico di inXile Entertainment.

Commenti (13)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza