CD Projekt RED: "se acquisti un gioco a prezzo pieno, dovresti ottenere un contenuto grande e raffinato"

Ecco le parole del co-fondatore dello studio sulla vicenda "loot box e microtransazioni".

Nella giornata di ieri vi abbiamo riportato le ultime notizie riguardo il punto di vista di CD Projekt RED sulla spinosa vicenda delle microtransazioni e loot box, argomento che ha scosso l'intero mondo videoludico sul finire dello scorso anno, con l'ormai famosa polemica con protagonista Star War Battlefront 2.

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Oggi, approfondiamo l'argomento riportando le interessanti dichiarazioni del co-fondatore di CD Projekt RED, Marcin Iwiński. Lo studio ha già confermato in passato il proprio punto di vista sulle loot box ma, con le continue polemiche sulla questione, il team è tornato a dire la sua sull'argomento.

La compagnia è tornata a parlare della vicenda in un'intervista con PC Gamer, nel mese di novembre dello scorso anno erano stati confermati elementi online per Cyberpunk 2077 e, proprio a tal proposito, il sito ha chiesto a Marcin Iwiński la posizione della compagnia sulle microtransazioni:

"Il termine 'Conversazione' è troppo positivo per descrivere cosa stava accadendo l'anno scorso. Preferisco definirlo un attacco della community. E questa volta, non era solo la community di giocatori hardcore, c'erano molti giocatori davvero inc*****i e hanno deciso di parlare. La posizione da noi adottata è abbastanza semplice e puoi vederla in tutte le nostre precedenti release, tra cui The Witcher 3: Wild Hunt e GWENT. Se acquisti un gioco a prezzo pieno, dovresti ottenere un contenuto grande e raffinato, che ti offre molte, molte ore di divertimento."

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"La definizione di" molte ore" può variare in base al tipo di gioco di cui si parla, ma nel nostro caso erano sempre 50-60 ore o più per quanto riguarda la trama principale, con un massimo di un paio di centinaia di ore di attività secondarie - se davvero volevi finire il gioco al 100%. Per me, questo è un accordo equo. Ottieni quello per cui hai pagato, inoltre stiamo sempre facendo del nostro meglio per superarci. Non esiste un PR migliore di un giocatore felice che consiglia il tuo videogioco ai propri amici."

Interessanti anche le parole del co-fondatore di CD Projekt RED riguardo la sostanziale differenza tra "DLC" ed "Espansioni":

"Ci sono contenuti a pagamento aggiuntivi. Ciò che chiamiamo Espansioni (non DLC, intendiamoci). Cose come, ad esempio, gli add-on dell'era di Baldur's Gate. Abbiamo pubblicato due Espansioni in questo modo, e ognuna di loro è stata un significativo pezzo di contenuto, che offriva molte ore di storia nuova e di gameplay. Infine, ci sono i DLC. Per noi, sono piccoli pezzi di contenuto che dovrebbero essere disponibili gratuitamente (e questo era il caso di TW3)."

"Quanto detto sopra riguarda i titoli a prezzo pieno, ma c'è anche il territorio dei giochi free-to-play. In questo caso abbiamo GWENT, dove puoi comprare pacchetti di carte e alcuni articoli estetici. Ancora una volta, l'accordo è semplice: puoi giocare gratuitamente e creare la tua collezione di carte preferita in questo modo, oppure decidi di spendere soldi e ottenere pacchetti di carte aggiuntive. La scelta è tua e le uniche cose per cui paghi sono il tempo e la convenienza."

Infine, Marcin Iwiński si sofferma su un altro punto importantissimo per CD Projekt RED, ovvero la trasparenza e l'onestà. Secondo il co-fondatore della compagnia, è importante che gli sviluppatori si mantengano onesti con i propri giocatori, fornendo precise e dettagliate descrizioni dei prodotti, per rendere chiaro al pubblico cosa stanno acquistando. Ma, soprattutto, la conclusione di Iwiński è degna di nota: per lo sviluppatore, questa reazione dei giocatori potrebbe portare a un miglioramento dell'intera industria:

"Nel momento in cui sentono che stai cercando il loro portafogli in modo ingiusto, ne parleranno a voce alta e, francamente, penso che sia positivo per l'industria. Le cose spesso sembrano ottime da un punto di vista opportunistico, ma chi decide spesso non si pone la domanda "Come si sentirebbero i giocatori? E giusto quello che sto facendo?". I giocatori si stanno ribellando, e spero davvero che questo cambierà il nostro settore in meglio."

Che ne pensate dl punto di vista di CD Projekt RED?

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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