Con Ghost of Tsushima Sucker Punch vuole essere all'altezza degli altri studi first party di Sony

Lo studio sente la pressione, ma è "una buona pressione" come afferma il creative director Nate Fox.

In questa generazione, gli studi first party di Sony hanno sempre fatto grandi giochi. Titoli come Uncharted 4: A Thief's End, God of War, Horizon: Zero Dawn e Spider-Man sono tutti giochi che hanno letteralmente definito la generazione attuale e hanno ricevuto grandi elogi dalla critica.

Come riporta Gamingbolt, è su questo sfondo che Sucker Punch si prepara a pubblicare Ghost of Tsushima, il suo gioco d'azione ambientato nel Giappone feudale e, dato che il team fino ad ora è stato conosciuto per giochi buoni ma non notevoli, sente una certa pressione perché non vuole essere da meno rispetto agli altri studi di Sony.

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Parlando con GamesIndustry, il direttore creativo Nate Fox ha detto che Sucker Punch sente assolutamente la pressione, ma in un certo senso. Ha anche detto che essere in grado di imparare dalla conoscenza collettiva degli altri studi nell'orbita di Sony Worldwide Studio rafforza l'esperienza di sviluppo.

"Sentiamo assolutamente la pressione per essere all'altezza degli standard stabiliti da queste altre esclusive di PlayStation, ma è una buona pressione", afferma Fox. "Vogliamo fornire ai giocatori la stessa esperienza che hanno ottenuto da questi altri grandi giochi". Nate conclude affermando che c'è una collaborazione tra gli studios: "ci parlano, ci danno consigli, impariamo gli uni dagli altri. Ci sentiamo più capaci che mai perché gli studi sono più aperti con le loro conoscenze".

Che ne pensate? Ghost of Tsushima sarà all'altezza delle altre grandi esclusive PS4?

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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