"Volevamo davvero creare un giorno in cui non si potesse evitare Apex nel caso in cui si fosse interessati ai videogiochi. Volevamo che questa giornata desse l'impressione di essere un evento che stava accadendo contemporaneamente ovunque, in tutto il mondo, in quel particolare giorno". Drew McCoy, lead producer di Respawn Entertainment ha centrato il punto della strategia di EA e della software house, una strategia che è passata anche attraverso gli streamer, con il coinvolgimento di nomi di primo piano come Shroud e ovviamente Ninja.

Proprio Ninja (streamer che ha raggiunto un successo incredibile grazie a Fortnite) è il protagonista di un articolo molto interessante in cui Reuters cita delle proprie fonti che avrebbero rivelato la cifra che EA ha pagato al notissimo streamer per promuovere Apex Legends il giorno del lancio. Tyler Brevins si sarebbe portato a casa $1 milione.

Ninja ha iniziato a parlare di Apex Legends attraverso Twitter già il 5 febbraio ed è poi arrivato ovviamente a proporre delle dirette streaming che hanno raggiunto milioni di follower. Né lo streamer né EA hanno confermato in alcun modo questa cifra ma considerando il successo ottenuto da Apex Legends potremmo dire che affidarsi a una promozione di questo tipo ha sicuramente dato i propri frutti.

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A un mese dal lancio il titolo ha superato i 50 milioni di giocatori e alcuni analisti stimano che grazie alle microtransazioni completamente opzionali, Apex Legends garantirà ad EA quanto meno $500 milioni di entrate annuali.

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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