Se clicchi sul link ed completi l'acquisto potremmo ricevere una commissione. Leggi la nostra policy editoriale.

Destiny 2 e il PvP 4v4: cosa apprezzo e cosa no - editoriale

Tutto resettato.

Tra tutti i miglioramenti di buon senso che Bungie ha annunciato per Destiny 2, un cambiamento al modo in cui il primo gioco funzionava mi ha colto di sorpresa. Il Crogiolo, una delle mie modalità preferite di Destiny, ha visto il numero dei suoi giocatori ridotti da dodici a otto. Si tratta di un passaggio dal 6v6 al 4v4 per tutte le modalità.

Dopo che il gameplay è stato mostrato per la prima volta mi sono ritrovato perplesso a causa di questa decisione. Non ricordo che la community abbia mai avanzato nessuna particolare richiesta per tagliare il numero di giocatori. Una delle ragioni per cui amo la modalità è il fatto che rappresenta in modo inconfondibile Destiny. È veloce, frenetica e piena di folli abilità che spuntano da tutte le direzioni e da più giocatori. Sopravvivere e dominare in una situazione del genere è entusiasmante. Non vedevo l'ora, quindi, di provare con mano il PvP per capire quali impressioni mi avrebbe dato e discutere con Bungie della decisione.

La modalità del Crogiolo giocabile all'evento di Bungie è stata Countdown. Si tratta di una modalità in stile Counter-Strike in cui si deve piazzare o disinnescare una bomba e in cui i giocatori si trovano o in difesa o in attacco (alla fine del turno si scambiano i ruoli). L'obiettivo è piazzare una bomba nella base nemica e poi difenderla fino a quando esplode. Ogni round vale un punto e il primo team che arriva a sei ha vinto.

Il gioco di squadra è cruciale, esattamente come lo era nelle Prove 3v3 di Destiny. La pressione si pone sul non morire perché è necessario spendere un gettone apposito per rianimare un compagno e questi sono limitati a quattro al round per ogni team. Le munizioni per le armi pesanti sono garantite solo per il giocatore che le raccoglie, il che limita l'uso di tutto ciò che passa da un fucile da cecchino a un lanciagranate. Con queste limitazioni, lavorare come una squadra è fondamentale.

Ho giocato a Countdown su Midtown, una parte abbandonata della Cittadella.

Countdown dà la sensazione di essere una modalità lenta per diverse ragioni, prima di tutto per la presenza sulla mappa di un numero di giocatori ridotto. C'è l'impressione che alcune delle opzioni di movimento veloce che i giocatori avevano imparato a usare nel primo Destiny, per esempio lo "skating" (il processo di prendere velocità spammando il salto mentre si sta cadendo), siano state rimosse da Destiny 2. Nella build che ho provato non sono neanche stato in grado di trovare un'abilità di teletrasporto, forse l'abilità più utile nel PvP a disposizione del Cacciatore.

C'è di più: ho avuto la sensazione che il tempo necessario per uccidere un nemico sia stato aumentato rispetto al primo Destiny. Non sono sicuro se questo sia dovuto a degli scudi più potenti per i Guardiani, alla loro vita, a dei danni minori delle armi o a una combinazione di questi tre fattori, ma ha sicuramente dato l'impressione di essere un'esperienza meno letale rispetto a ciò a cui ero abituato dal primo Destiny.

Sicuramente c'è un maggior elemento tattico in questo Crogiolo. Nel primo Destiny venivi spesso distrutto da giocatori che effettuavano una super di sorpresa da dietro un angolo. Avresti pensato che non c'era nulla da fare per vincere quello scontro. Ora ogni Guardiano è rappresentato da un'icona legata alla super nella parte alta dello schermo che si colora d'oro quando essa è disponibile. Inoltre la build con cui ho giocato aveva dei cooldown generali perché Bungie ha deciso di abbandonare Intelletto, Disciplina e Forza che condizionavano il tempo per ricaricare granate, attacco melee e super. I cooldown, quindi, saranno di un certo numero di secondi senza tener conto di classe o equipaggiamento. Questo teoricamente rende gli scontri un po' più prevedibili perché sai quali abilità può utilizzare un giocatore.

Vieni gettato in una battaglia in cui ci vuole più tempo per uccidere i nemici, una modalità studiata per promuovere il gioco di squadra, con un numero minore di avversai ed è semplice capire perché il Crogiolo di Destiny dia l'impressione di essere leggermente più gestibile. Tutti, parrebbe, hanno un po' abbassato i ritmi.

Countdown si focalizza sul piazzare o disinnescare bombe. È un po' simile a Salvage del primo Destiny ma con rianimazioni limitate.

In definitiva questo è esattamente ciò a cui Bungie sta puntando quando ha deciso di passare al 4v4 per Destiny 2.

"Mentre abbiamo iniziato a concentrarci su di esso abbiamo avuto l'impressione che il 4v4 restituisse delle buone sensazioni", mi racconta il marketing director e qualche volta scrittore di Bungie, Eric Osborne, all'evento di Destiny 2. "Permette il gioco di squadra che è vitale per il Crogiolo. È diventato davvero fantastico per i giocatori che non stavano giocando molto al Crogiolo o per i nuovi arrivati che stavano iniziando a giocare. In sostanza con Destiny 2 si prende, si gioca e si imparano i fondamenti capendo ciò che succede in ogni momento. Pensiamo che questo formato soddisfi meglio un ampio spettro di giocatori”.

Questo punto è fondamentale: con Destiny 2, Bungie spera in un nuovo inizio per la serie. Non è un reboot ma si tratta più di una seconda occasione per centrare quella che deve essere l'esperienza di Destiny. Di conseguenza, gli sviluppatori si aspettano un'ondata di nuovi giocatori ma anche di recuperare quelle persone che hanno abbandonato il primo capitolo e che inizieranno a giocare in maniera entusiastica quando il titolo uscirà a settembre.

Il Crogiolo, nel primo Destiny, è finito per essere brutale, con i veterani che dominano grazie ad armi, equipaggiamenti e build più potenti, rodati nel corso degli ultimi anni di gioco. Bungie, senza alcun dubbio, vede Destiny 2 come un'opportunità per resettare il Crogiolo, proponendo un'esperienza che i giocatori che avevano abbandonato la serie possono capire immediatamente. Il cambiamento in direzione del 4v4 dà la sensazione di essere una parte importante di questo aspetto.

Ho trovato la nuova categoria delle SMG piuttosto utile negli scontri ravvicinati.

Il cambiamento nel modo in cui funzionano le munizioni pesanti (ora chiamate power ammo) ne è un esempio lampante. Le power ammo ora sono disponibili dopo 30 secondi e solo al giocatore che le raccoglie. Questo limita pesantemente la quantità di munizioni pesanti che circolano nel corso delle partite. Collegando questo aspetto al fatto che fucili da cecchino, da fusione e shotgun sono ora considerate armi pesanti, mi aspetto di vedere una minore influenza delle armi potenti nella maggior parte delle partite del Crogiolo. Sarà più incentrato sulle abilità con armi come fucili automatici, cannoni portatili e le nuove SMG.

Parlando con Osborne, tuttavia, sembra che ci sia qualcosa di più dietro alla decisione di puntare sul 4v4. Rimanere con il 4v4 per tutte le modalità significa che i designer possono creare delle mappe più ricercate. "Possiamo progettare mappe che si concentrano appositamente sul 4v4 e creare esperienze che siano perfette", afferma.

"Se hai giocato Countdown su Midtown, la mappa e la modalità sono specificamente progettate per il gioco 4v4. Definiamo quell'insieme di principi che conosciamo, senza preoccuparci che la mappa debba essere progettata per dieci modalità e configurazioni di squadra diverse, quindi possiamo prendere delle decisioni più tattiche e rilevanti".

Curiosamente, mi pare che Bungie abbia modificato il Crogiolo di Destiny per essere più simile al multiplayer competitivo vecchia scuola di Halo. Gli Halo di Bungie erano lenti, con un tempo di uccisione dei nemici maggiore rispetto a, per esempio, Call of Duty. Il competitivo di Halo si concentrava molto sul sapere dove e quando le armi più potenti sarebbero apparse e ricordo di aver speso centinaia di ore nella modalità Team Slayer 4v4 ai tempi, e di averla amata.

È difficile farsi un valida opinione sul 4v4 basandosi solo su un'ora in compagnia del Crogiolo di Destiny 2 (ho giocato su PS4 Pro e PC) e nelle prime fasi della prova era semplice soccombere alla memoria muscolare costruita in centinaia di ore di gioco con il primo Destiny. Tutto dava la sensazione di essere piuttosto familiare ma non posso che rimpiangere la perdita della brutale follia che era il marchio di fabbrica del Crogiolo. Una parte di me vuole che Bungie permetta a Destiny di essere Destiny quando si tratta di PvP, nel bene e nel male.

E mentre capisco ciò che Bungie sta cercando di fare e perché sta provando a farlo, sono comunque un po' perplesso dalla decisione di rendere il 4v4 l'unico modo di giocare il PvP in Destiny 2. Perché non lasciare una manciata di modalità 6v6? Perché non aggiungere qualche modalità 8v8? Perché non introdurre un'equivalente alla magnifica modalità Big Team Battle di Halo all'interno di Destiny? Forse vedremo questo genere di cose più avanti come parte di una espansione, ma per ora sappiamo ciò che otterremo quando Destiny 2 uscirà nel mese di settembre: un Crogiolo più meditato e semplice da gestire.

A proposito dell'autore
Avatar di Wesley Yin-Poole

Wesley Yin-Poole

Deputy Editorial Director

Wesley is deputy editorial director of ReedPop. He likes news, interviews, and more news. He also likes Street Fighter more than anyone can get him to shut up about it.

Commenti