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Nel prossimo Battlefield le loot box potrebbero riguardare solamente gli oggetti cosmetici

Gli sviluppatori molto cauti dopo le polemiche con protagonista Star Wars Battlefront 2.

La questione delle microtransazioni e delle loot box ha riempito le pagine dei principali portali e riviste specializzate negli ultimi tempi dopo la polemica con protagonista Star Wars Battlefront 2, quindi è lecito chiedersi se nel prossimo importante progetto targato DICE i giocatori si ritroveranno davanti a una situazione simile a quella che si presentò all'uscita del gioco succitato.

Innanzitutto, sembra che il prossimo progetto sarà un nuovo Battlefield che, secondo le ultime indiscrezioni comparse in rete, si chiamerà Battlefield V e sarà ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Detto questo, sembra che i giocatori potranno stare tranquilli stando a quanto riportato da Kotaku, infatti il team pare essere molto cauto sulle microtransazioni e sulle loot box: il famoso sito ha indagato sulla questione e sembra che persone vicino allo sviluppo del nuovo Battlefield abbiano confermato che nel gioco non ci saranno elementi pay-to-win, dopo quanto accaduto con Star Wars Battlefront 2. "Non prendiamo la controversia delle loot box alla leggera", queste le parole riportate ma non solo, la fonte avrebbe dichiarato che le uniche loot box presenti saranno per gli oggetti cosmetici, quindi nulla che possa modificare il gameplay a vantaggio o svantaggio dei giocatori.

Dopo le tante polemiche focalizzate su Star Wars Battlefront 2 probabilmente il team ha cambiato la sua visione, che ne pensate?

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Matteo Zibbo

Contributor

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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