Troppi contenuti fanno aumentare il costo dei videogiochi, per il creatore di No Man's Sky

Non è più necessario sviluppare con studi da 300 persone?

Sean Murray, Hello Games, ritiene di aver capito perché i videogiochi moderni costino troppo: perché hanno troppi contenuti e ci lavorano, pertanto, troppe persone.

"Quando guardo il mondo dello sviluppo, penso che il costo della creazione dei contenuti sia il vero problema. Pensate a quanti asset ci vogliono per creare e rendere vivo un mondo. Così si deve scommettere sullo stile e non ci si può permettere di avere 300 persone che fanno esperimenti", è il pensiero di Murray, come riporta VG247.it.

"Creare un videogioco è come costruire un grattacielo con una forma e definizione precisa, ma molto simile a tutti gli altri già fatti. Non mi è mai sembrato giusto che si debba essere in un gigantesco stanzone con qualche centinaio di persone a lavorare. Non è così che dovrebbe essere, e oggi non è più necessario che sia così".

In sostanza, una negazione del concetto attuale di tripla-A: siete d'accordo con il creatore di No Man's Sky?

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Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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