Bethesda continua a fare chiarezza sull'ambizioso Fallout 76, poco tempo fa abbiamo scoperto come il gioco utilizzerà un rigido sistema di taglie per scoraggiare l'uccisione di giocatori innocenti, ora apprendiamo un altro dettaglio decisamente importante che riguarda le missioni.

Come saprete, in Fallout 76 non ci saranno NPC, quindi i giocatori si sono chiesti in che modo si potranno ottenere le missioni. A tal proposito arriva la spiegazione di Pete Hines che, in un'intervista con VG247.com, ha dichiarato:

"Non ci sono NPC in termini di personaggi umani, ma ci sono altre cose nel mondo, come i robot e altri oggetti con cui interagire. Non è che non sia esistito nessuno prima della bomba. C'erano dei sopravvissuti ed ognuno ha lasciato la propria storia in giro per il mondo".

Dalle dichiarazioni capiamo come il gioco vi permetterà di ottenere le missioni tramite diversi modi, quindi attraverso olonastri, terminali e note che ritroverete nel mondo di gioco.

Mentre vi avventurerete nel mondo post-apocalittico di Bethesda, dovrete ricostruire le storie dei personaggi che hanno lasciato dei segni. Vi recherete, ad esempio, in luoghi indicati all'interno di note e olonastri: "troverete i resti delle loro cose e cercherete di ricostruire le loro storie. C'è una missione principale che chiede di visitare alcuni luoghi per capire che cosa stava facendo un personaggio".

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Fallout 76 è in arrivo il 14 novembre per PS4, Xbox One e PC, nell'attesa leggete Fallout 76 - tutto quello che sappiamo per scoprire i dettagli sul gioco.

Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.