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Videogiochi a rischio in Quebec per una legge sulla lingua francese?

La grande industria videoludica in Quebec potrebbe risentirne.

Una nuova legge recentemente approvata in Quebec, Canada, progettata per costringere gli immigrati a imparare e usare il francese in un breve lasso di tempo ha preoccupato molti sviluppatori di giochi. Il nuovo disegno di legge potrebbe rendere più difficile per gli studi reclutare e mantenere talenti in una parte del Canada che contiene numerosi grandi studi e società di giochi.

Il mese scorso, il legislatore del Quebec ha approvato il disegno di legge 96, che contiene oltre 200 clausole, tutte progettate per consentire al governo più modi per "rafforzare l'uso della lingua francese in tutte le aree della vita del Quebec".

Mentre solo una parte del disegno di legge 96 è ora attiva, molti immigrati e aziende della provincia si stanno già preparando alle modifiche che arriveranno. Uno dei maggiori è che, a partire dal prossimo anno, tutte le comunicazioni ed i servizi governativi saranno scritti in francese. Gli immigrati che vivono in Quebec potranno ancora accedere ai servizi e ai siti del governo in inglese, ma solo per sei mesi dopo il loro arrivo. Successivamente, le persone dovranno usare il francese, costringendole essenzialmente a imparare la lingua per continuare a vivere e lavorare nella provincia canadese.

Uno sviluppatore di giochi anonimo, ha dichiarato che nell'industria dei videogiochi l'inglese è spesso la lingua principale utilizzata, anche in tutto il mondo, quindi molti sviluppatori imparano a parlare inglese come seconda lingua per aiutarli trovare più successo nel settore. E crede che per molti dover poi imparare anche il francese per lavorare in Quebec sarà troppo e probabilmente troveranno lavoro altrove, in città canadesi come Vancouver, dove sempre più studi di gioco stanno aprendo in questi giorni.

Christopher Chancey, presidente del consiglio di amministrazione della Guilde du jeu vidéo du Québec, ha risposto che l'organizzazione sostiene che il francese è la lingua predefinita nell'industria dei giochi del Québec. "Abbiamo molte persone che vengono da tutto il mondo per realizzare videogiochi qui in Québec", ha detto. "La nostra paura è che questo stia inviando un messaggio che il Québec non è inclusivo per le altre culture. Penso che tutti comprendano l'importanza della lingua francese ...Penso che sia solo una questione di assicurarsi che anche i nuovi arrivati si sentano inclusi".

Fonte: Eurogamer

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Claudia Marchetto

Contributor

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