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Sony ha acquisito Bungie per 'potenziare' Project Spartacus per Jason Schreier

Jason Schreier sul matrimonio Sony-Bungie: il motivo è far leva su Spartacus.

Sony ha acquisito Bungie, lo studio di sviluppo che ha consegnato al mondo prima Halo e poi Destiny, per ben 3,6 miliardi di dollari, ed è già dilagata una buona dose di scetticismo attorno al motivo di farla restare indipendente dopo una spesa tanto cospicua. Ci pensa Jason Schreier a dare forma a delle risposte.

L'ex giornalista di Kotaku pensa che il motivo principale sia stato il semplice fatto che Destiny 2 è "un gioco popolare e lucrativo", ma naturalmente nello stuolo di motivazioni c'è la competenza di Bungie nel creare degli shooter, un genere in cui Microsoft va molto forte, ora che può contare su brand come Call of Duty e Overwatch, ma anche Wolfenstein e naturalmente Halo. Ma c'è dell'altro.

Una delle ragioni più importanti dietro l'acquisizione, potrebbe essere quella di spingere la diffusione di Spartacus, il nuovo servizio in abbonamento di Sony che Schreier stesso aveva leakato mesi or sono, fusione di PS Plus e PS Now "al sapore di Game Pass", la cui differenza maggiore sta nell'assenza di esclusive al Day One. E quale sarebbe il ruolo di Destiny al suo interno?

È presto detto: essendo una tipologia di gioco che viene aggiornata di continuo, Destiny 2 è perfetto per un modello come quello di Spartacus, ed è per lo stesso motivo che Sony aveva dichiarato nel corso della settimana che investirà in una decina di live-service nei prossimi cinque anni. Destiny 2 è gratuito, di base, ma i suoi contenuti di espansione sono a pagamento: è facile aspettarsi di vedere tutti i suoi contenuti racchiusi nella versione disponibile con Spartacus, dunque.

Fonte: Bloomberg

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Andrea Sergnese

Contributor

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