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GTA 6 e i gravi leak: l'hacker 17enne arrestato ha attaccato anche Microsoft e Nvidia

Il teenager, già arrestato in passato, ha violato la liberta vigilata.

La polizia di Londra ha confermato che il 17enne hacker di GTA 6 è stato arrestato in precedenza e ha violato le condizioni di libertà vigilata. Le forze dell'ordine non sono entrate pubblicamente nello specifico, ma il giornalista Matthew Keys ha confermato, tramite le sue fonti, che il teenager è effettivamente responsabile dell'hacking di Microsoft e Nvidia, per il quale è stato arrestato in precedenza quest'anno. L'hacker fa parte del gruppo Lapsus$ e si prevedono altri arresti.

Secondo Keys, sono previsti ulteriori arresti, il che suggerisce che l'adolescente (identificato solo come A.K.) sia stato aiutato nell'attacco.

Keys afferma inoltre che A.K. era la mente dietro il recente hack di Uber. L'azienda lo ha confermato la settimana scorsa, quando ha pubblicato una dichiarazione in cui annunciava che l'hacker di Rockstar Games era responsabile anche della violazione della sicurezza di Uber. La polizia è riuscita a identificare l'hacker grazie alle analogie con gli attacchi a Microsoft, Okta e Nvidia. Il teenager è ancora in custodia.

Non è ancora chiaro se A.K. sia riuscito a vendere il codice sorgente di GTA, che aveva messo in vendita prima che la sua identità fosse compromessa e che lo ha portato a cancellare la sua presenza online. Avendo violato le condizioni di libertà su cauzione, resta da vedere se questa volta A.K. finirà dietro le sbarre o meno.

Fonte: PlayStation LifeStyle.

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Matteo Zibbo

Contributor

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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