Xbox One Recensioni

Xbox One X - recensione

Xbox One X - recensione

La console più potente del mondo è arrivata a casa nostra.

La nascita delle mid-gen, ovvero quelle console che migliorano sensibilmente le prestazioni delle macchine presenti sul mercato senza stravolgerne l'ecosistema, ha reso sempre più complesso comprendere a quale sistema rivolgersi. Tra versioni di base, slim e avanzate, sia Xbox One sia PlayStation 4 hanno nei negozi tre diverse offerte, che si rivolgono per prezzo e prestazioni a utenze differenti.

Xbox One X punta a tutti gli entusiasti della tecnologia, fornendo loro quella che al momento è lo stato dell'arte tra le console. Microsoft ha infatti compattato all'interno di una scocca poco più grande di di quella di una Xbox One S un sistema in grado di garantire sotto il profilo video esperienze 4K in HDR, affiancate da un sistema audio certificato Dolby Atmos, fruibile attraverso l'uscita ottica, l'HDMI o il classico jack delle cuffie.

Questo rende Xbox One X un sistema multimediale all'avanguardia, grazie anche alla capacità di leggere Blu-Ray UHD e alla presenza dei più celebri servizi di streaming come Netflix 4k, Spotify, Twitch, Infinity, Premium, Amazon Video, NBA App e Now TV.

Leggi altro...

Grow Up - recensione

Grow Up - recensione

La fiaba del robottino e della pianta magica si ripete, più bella di prima

C'è un motivo ben preciso se adoriamo crogiolarci, tanto da bambini quanto da adulti, nell'ascolto e nella fruizione di storie che già conosciamo, di cui, alla peggio, sappiamo facilmente prevederne svolgimento e conclusione. La ripetizione fa parte del nostro modo di imparare, catalogare, dare un senso e un ordine al mondo che ci circonda. Ripetere è fondamentale per la sopravvivenza della nostra specie e lo facciamo di continuo, anche quando non ce ne accorgiamo. Accade con il nostro gruppo di amici, ancorati agli stessi rituali che caratterizzava ogni uscita durante l'adolescenza; con alcune barzellette, spassosissime oggi come ieri; con certi film, di cui ormai sappiamo a memoria le battute; con moltissimi libri, utili, a cadenza regolare, a tracciare un bilancio della propria vita.

Capita la stessa cosa, ovviamente, con i videogiochi, tra saghe fedeli a loro stesse sino all'immobilismo e iterazioni il cui unico discriminante consiste nella presenza di un paio di feature inedite. Ubisoft ha fatto lo stesso con Grow Up, sequel, per non dire remake all'ennesima potenza, di Grew Home. Pessimismo e fastidio per un more of the same che, sulle primissime, sa tanto di patch riparatoria per un platform che aveva stupito, ma non convinto del tutto? Assolutamente no.

Esattamente come bambini sotto le coperte, siamo rimasti estasiati dai nuovi dettagli e sotto-trame che il secondo ascolto di questa meravigliosa fiaba ha sorprendentemente palesato. Leggete tra le righe, ovviamente, perché da un punto di vista strettamente narrativo, le cose non sono cambiate di una virgola. Il piccolo e molleggiato B.U.D. (Botanical Utility Droid) è nuovamente accompagnato da M.O.M., amorevole e premurosa I.A. che guida la navicella spaziale sui cui è a bordo, alla ricerca di nuovi pianeti le cui specie vegetali e animali vanno minuziosamente catalogate. L'esplorazione a fini scientifici subisce un drammatico arresto, quando un asteroide distrugge la stazione spaziale, catapultando il povero robottino sulla superficie di un mondo alieno con l'ulteriore compito di rimettere insieme i pezzi del vascello.

Leggi altro...

The Division: New York Underground - recensione

The Division: New York Underground - recensione

C'è da estinguere un fuoco sotto Manhattan.

New York Underground è il primo DLC a pagamento uscito per The Division, in esclusiva temporale per Xbox One e PC, il 28 Giugno 2016, a quasi quattro mesi di distanza dal lancio del primo MMO targato Ubisoft e sviluppato da Massive Entertainment. Sono stati quattro mesi molto tormentati per The Division; il gioco è una grande scommessa per Ubisoft, che sfrutta un universo ideato da Tom Clancy's per dare vita ad un genere per molti aspetti nuovo. Altissime erano le aspettative per questo titolo, sin dalla sua prima presentazione all'E3 2013, tanto da essere diventato il gioco del produttore francese che ha venduto il maggior numero di copie nella prima settimana.

Purtroppo però The Division è stato afflitto in questi mesi da molti bug e glitch, sopratutto sulla piattaforma PC dove (si vocifera) in molti hanno abbandonato il titolo a causa delle violazioni del codice di gioco di alcuni utenti. Immediatamente Massive Entertainment e Ubisoft sono corse ai ripari, pubblicando patch su patch per migliorare l'esperienza di gioco. I loro sforzi, concentrati alla risoluzione dei diversi problemi, hanno probabilmente impedito agli sviluppatori di migliorare un altro aspetto delicato di questo genere: l'endgame.

Come molti di voi sanno bene, se state leggendo queste righe, l'endgame di un MMO è l'anima stessa del gioco: raggiungere il livello massimo è solo il primo step di una lunghissima avventura alla ricerca del loot perfetto, passando per ore e ore di farming. Tutti questi elementi tipici del genere sono certamente presenti in The Division anche se, almeno nelle prime settimane del gioco, sono stati piuttosto carenti. Fino al 28 Giugno The Division aveva ricevuto tre grandi aggiornamenti, che hanno sensibilmente migliorato l'esperienza di gioco, sistemando e perfezionando proprio quegli aspetti che affliggevano i giocatori portandoli alla frustrazione: loot e crafting.

Leggi altro...

Xbox Elite Wireless Controller - recensione

Xbox Elite Wireless Controller - recensione

Un joypad può valere 150 euro?

Quando Microsoft annunciò il suo nuovo Xbox Elite Wireless Controller all'E3 di quest'anno, tutti restammo a bocca aperta due volte. La prima nell'ammirare il design e le caratteristiche di uno dei pad sicuramente più all'avanguardia tra quelli mai realizzati da un produttore ufficiale; la seconda nello scoprirne l'esorbitante prezzo di 150 euro/dollari. Una cifra del genere non è mai stata richiesta per un semplice controller, e a buona ragione. Equivale infatti al costo di circa mezza console o di quasi tre giochi retail. In poche parole, un'enormità.

Questa mossa così ambiziosa da parte di Microsoft ha però stimolato anche la curiosità: per presentarsi al mondo con un prezzo così oltraggioso, il nuovo controller elite deve avere delle doti altrettanto uniche. E dopo averlo provato per qualche giorno, possiamo confermare che è proprio così.

Innanzi tutto, il nuovo pad (compatibile con Xbox One, ma anche con i PC Windows 10, 8 e 7) è un vero e proprio oggetto di "lusso" dal punto di vista dei materiali e della qualità costruttiva generale. Impugnandolo si percepisce una differenza nettissima rispetto al classico controller venduto con le varie console: l'intero corpo è realizzato in plastiche di ottima qualità, con eccellenti gommature nelle giuste aree, e addirittura in metallo spazzolato.

Leggi altro...

Xbox One vs. PS4: il verdetto

Xbox One vs. PS4: il verdetto

Eurogamer.it mette a confronto la next-gen.

La next-gen è ufficialmente arrivata: sia la nuova console di Sony che quella di Microsoft sono ormai da diversi giorni nei negozi, ed è dunque il momento di cominciare a trarre i primissimi bilanci. Senza voler soffiare sul fuoco della console war (che si auto-alimenta benissimo senza il nostro aiuto), abbiamo voluto realizzare un confronto diretto il più possibile oggettivo tra i due hardware, per esaminarne i vari aspetti e decretare, in queste prime fasi di vita, i pregi e i difetti che ognuno offre rispetto all'altro. Pronti per il primo testa-a-testa della nuova generazione?

REALIZZAZIONE HARDWARE

La filosofia costruttiva di Xbox One e quella di PlayStation 4 non potrebbero differire più radicalmente. Da un lato Microsoft sembra aver pensato che "bigger is better", molto americanamente. Xbox One, al di là di un design piuttosto squadrato e privo di particolare carattere, è contraddistinta da dimensioni davvero generose di 33x27x8 cm circa. Nonostante questo dato, l'alimentatore della console rimane un mattone esterno piuttosto corposo. La console è dotata di abbondanti griglie di ventilazione disposte praticamente su ogni lato, per favorire il raffreddamento ed evitare di ripetere il dramma del "Red Ring of Death" che funestò i primi modelli di Xbox 360.

Leggi altro...